In questa sezione sono raccolti gli screenshot di Tomb Raider The Angel of Darkness (TR6), assie,e ai render e agli artworks rilasciati dal team di sviluppo per presentare il gioco. Questi vi saranno utili per farvi un’idea dell’aspetto grafico del gioco, delle ambientazioni, di Lara e dell’avventura che è chiamata ad affrontare in questo capitolo. Fate clic sulle immagini per ingrandirle.
Screenshots dal gioco
In Tomb Raider: The Angel of Darkness, Lara Croft si trova a fronteggiare un’avventura ai giorni nostri, fra Parigi, Praga e tanti pericoli. In questo episodio Lara è una fuggitiva, accusata dell’omicidio del proprio mentore, Werner Von Croy. Intenzionata a scoprire la verità e a dimostrare la propria innocenza, Lara si addentrerà in catacombe, vicoli, cunicoli e musei, arrivando a svelare arcani misteri e distorte realtà.
Le innovazioni che caratterizzano questo capitolo, inteso come una vera e propria reinvenzione della serie da parte di Core, non mancano: non solo il gioco ha un lato più cupo e tetro, ma anche tanti e nuovi elementi del gameplay. Sfortunatamente, accanto a questi buoni propositi si sono inseriti diversi bug ed errori, primo fra tutti una prematura distribuzione del gioco, che ha fatto arrivare ai giocatori un’esperienza meno gradevole di quanto avrebbe potuto realmente essere. Non solo bug di poco conto, ma anche veri e propri crash del sistema di gioco (fortunatamente più saltuari e spesso ricollegati a versioni non originali del gioco).










Ancora oggi sono molto discusse le cause di questa immissione rapida sul mercato, quando evidentemente il gioco richiedeva ancora qualche tempo per essere sperimentato e raffinato alla qualità che si desiderava raggiungere effettivamente: Jeremy Heath-Smith, cofondatore di Core Design, sostiene che Eidos avesse preimpostato una deadline di sviluppo oltre la quale Core non poteva spingersi e che costrinse gli sviluppatori, dopo non pochi rinvii comunque, a rilasciare il gioco entro quanto stabilito, ma non entro i tempi di reale termine della progettazione.
Ciò nonostante, i maggiori sostenitori di Tomb Raider potranno lo stesso godere di una nuova avventura della loro archeologa preferita, grazie non soltanto alle innovazioni apportate, ma anche alle spettacolari ambientazioni e agli entusiasmanti e numerosi combattimenti. Per prima cosa, con la possibilità di adoperare il nuovo motore grafico della PS2, viene abbandonata la costruzione degli ambienti a blocchi, tipica dei precedenti capitoli di TR, il che conferisce agli ambienti un aspetto più fluido e reale, come vediamo negli screenshot di Tomb Raider The Angel of Darkness qui sotto. Sempre in virtù del motore grafico adoperato, migliorano texture, dettagli e la realizzazione del modello poligonale di Lara. Sicuramente è proprio Lara la fonte maggiore di cambiamento e progresso. L’affascinante archeologa non è solo più bella da un punto di vista estetico, è ancora più agile (le mosse a sua disposizione sono aumentate: modalità Furtiva, capriole all’indietro per afferrarsi alle sporgenze, salti acrobatici in Sprint e molto altro) e dinamica.












Oltre alle svariate mosse a disposizione di Lara, si arricchisce l’arsenale delle armi a sua disposizione, nonché l’inventario correlato ai rimedi curativi; non più soltanto kit medici, ma anche barrette di cioccolato, pastiglie curative e bende mediche (consultate la sezione “Equipaggiamento” per altre info). Lara, inoltre, non potrà più restare appesa a sporgenze, condotti o pareti all’infinito, ma avrà una resistenza a tempo, esaurita la quale verrà mollata la presa. In altri casi, poi, saranno necessari potenziamenti di forza o resistenza per superare determinati ostacoli o raggiungere aree altrimenti inarrivabili, una novità caratteristica di questo capitolo della serie.
Nel gioco, inoltre, ci sono scene interattive in cui il giocatore, nei panni di Lara, è chiamato a dire la propria. Si potrà dunque scegliere quale risposta fornire al proprio interlocutore e ciò avrà dirette ripercussioni sul proseguimento del gioco e sulla creazione della via da seguire. Lara potrà quindi scegliere se essere gentile, se usare le maniere forti o se corrompere chi le sta di fronte per ottenere le informazioni che va cercando.
Altra novità è data dall’introduzione di un nuovo personaggio giocabile (per pochi livelli), Kurtis Trent, di cui potete trovare qualche informazione nella pagina “I personaggi“. Definire questo personaggio è assai difficile e, anche a causa dello scioglimento di Core Design, poco si sa su come effettivamente gli sviluppatori volessero far proseguire la sua storia e far evolvere il suo personaggio. La trama di Tomb Raider: The Angel of Darkness, difatti, presenta alcune incongruenze di difficile risoluzione.










Attorno a questo gioco aleggia un velo di profondo mistero: molti furono i tagli effettuati poco prima del release (i motivi sono ignoti) e diventa complesso seguire la narrazione di alcuni eventi (soprattutto nel finale). Tutto ciò, oltre ad aver sollevato un enorme polverone di critiche, ha anche dato vita ad una serie d’interrogativi a cui Core forse avrebbe risposto con la progettazione del capitolo successivo, che – com’è risaputo – andò invece a Crystal Dynamics, la quale da Tomb Raider Legend in poi si occuperà della serie e del franchise legato a Lara Croft, scollegandosi del tutto dai precedenti capitoli di Tomb Raider (pur mantenendo intatta la biografia di Lara).
Contrariamente a quanto è stato detto, Tomb Raider: The Angel of Darkness non rappresenta affatto il vero tonfo della serie, ma anzi – con circa 3 milioni di copie vendute – indicò una lieve ripresa, soprattutto dopo il clamoroso smacco di Tomb Raider Chronicles, le cui vendite non superarono neanche le 2 milioni di unità. Gli sviluppatori Core semplicemente non erano ancora pronti a distribuire un gioco che necessitava di essere rivisto e migliorato, ma pare che Eidos facesse pressione per una release quanto più possibile rapida…Certo, i comandi avrebbero potuti essere implementati in modo migliore, più efficiente e dinamico, al pari dei controlli della telecamera, ma sicuramente questo episodio con protagonista Lara Croft presenta una trama decisamente coinvolgente, delle novità assolutamente interessanti e una colonna sonora del tutto degna di nota, che ne fanno un capitolo apprezzabile (soprattutto) per i fan e un prodotto ugualmente gradevole, pur con l’amarezza di pensare a come il gioco avrebbe potuto essere davvero. Si sa, però, che con i “se” e con i “ma” le argomentazioni si spingono poco lontano.
Artworks / Renders





























Tomb Raider The Angel of Darkness – Bozzetti Inediti
Grazie a Meagan Marie, Community Manager presso Crystal Dynamics, posso mostrarvi oggi dei bozzetti finora inediti di Tomb Raider: The Angel of Darkness. Da grande fan della saga, Meagan ha ritrovato questi incredibili disegni mentre stava riordinando il ripostiglio della propria abitazione e, dopo averne discusso con il team di sviluppo, ha ottenuto l’autorizzazione per renderli pubblici, così ha deciso di condividerli con tutti noi. Alcuni bozzetti raffigurano le primissime versioni con cui Core Design aveva immaginato Lara e Kurtis (quest’ultimo, come potete notare, è ben diverso dal modello che poi è stato adottato in game). Altri ancora, invece, si focalizzano sugli scenari o sull’immagine del “Fallen Angel“. I bozzetti che Meagan ha scovato sono molto numerosi; per adesso, eccovi la raccolta di quelli scansionati.




























































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