Tomb Raider: Legacy of Atlantis, il sesto diario degli sviluppatori approfondisce combattimento e progressione

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Il sesto diario degli sviluppatori di Tomb Raider Legacy of Atlantis ci porta questa volta al centro del combattimento e dei sistemi di progressione della nuova avventura di Lara Croft. Amazon Game Studios e Crystal Dynamics hanno pubblicato il sesto mini-documentario dedicato alla realizzazione del gioco, nel quale i team di Crystal Dynamics e Flying Wild Hog spiegano come abbiano reinterpretato queste componenti per un pubblico moderno, mantenendo però al centro la fisicità, l’agilità e l’identità della protagonista.

Un contrasto tra esplorazione e combattimento

Gli sviluppatori sottolineano innanzitutto il contrasto tra i momenti più tranquilli dell’avventura e quelli dedicati agli scontri. L’esplorazione è pensata per permetterci di attraversare gli ambienti con calma e immergerci nei mondi di gioco, mentre l’inizio di un combattimento cambia radicalmente il ritmo dell’esperienza.

La versione di Lara Croft mostrata nel diario viene descritta come una protagonista sicura di sé, forte, avventurosa, determinata e in eccellente forma fisica. Proprio queste caratteristiche devono riflettersi nel sistema di combattimento, che gli sviluppatori vogliono rendere allo stesso tempo agile e pericoloso.

Il sistema Focus celebra l’acrobazia di Lara

Una delle principali novità introdotte in Tomb Raider: Legacy of Atlantis è il sistema Focus. Come spiega Raul Siqueira, Game Director del gioco, il relativo indicatore aumenta compiendo diverse azioni durante gli scontri: subendo danni, infliggendo danni e schivando gli attacchi nemici.

Focus - Tomb Raider Legacy of Atlantis

Una volta accumulato Focus, possiamo rallentare il tempo intorno a Lara e sfruttare alcune delle acrobazie che caratterizzavano la protagonista già nel Tomb Raider del 1996. Il team considera infatti la componente acrobatica una parte fondamentale dell’identità di Lara e ha voluto trasformarla in qualcosa che potessimo controllare direttamente attraverso gli stick.

L’obiettivo è quindi combinare combattimento, movimento e acrobazie in modo da valorizzare una delle caratteristiche più riconoscibili della protagonista.

Le doppie pistole restano il simbolo di Lara

Tra gli elementi che gli sviluppatori volevano assolutamente preservare troviamo le iconiche doppie pistole. Nel diario viene sottolineata l’importanza di farle percepire nel modo giusto, perché rappresentano una parte fondamentale di ciò che rende Lara Croft riconoscibile.

Le doppie pistole vengono definite come gli “attrezzi del mestiere” di Lara: sono rapide, spettacolari e rappresentano la scelta di base che utilizzeremo nella maggior parte degli scontri. Il sistema, però, non si limita a loro.

Terzo diario degli sviluppatori di Tomb Raider Legacy of Atlantis

In totale saranno presenti quattro armi, ciascuna pensata per offrire uno stile di gioco differente e per funzionare a distanze diverse. Il fucile a pompa è indicato per gli scontri ravvicinati, con una distanza di circa 10 metri; le SMG arrivano invece intorno ai 15 metri, mentre il fucile d’assalto è pensato per circa 25 metri.

Il team vuole inoltre creare una combinazione esplosiva tra acrobazie, rallentamento del tempo e utilizzo simultaneo delle due pistole.

Combattimenti leggibili e basati sull’apprendimento

Un altro principio fondamentale riguarda la correttezza degli scontri. Gli sviluppatori spiegano che gli incontri devono essere equi: non dovrebbero esserci elementi nascosti e gli attacchi in arrivo devono essere chiaramente anticipati o telegrafati dai nemici.

Con il tempo, imparando a riconoscere i comportamenti e gli schemi degli avversari, potremo anticiparne le mosse e contrattaccare in maniera efficace. L’obiettivo è farci sentire come veri superstiti, capaci di affrontare anche le minacce più impegnative.

La filosofia del combattimento, quindi, non punta semplicemente sulla potenza delle armi, ma sulla capacità di leggere ciò che accade e reagire correttamente.

Albero delle abilità, risorse e fabbricazione

Il diario mostra per la prima volta anche il sistema di progressione dell’albero delle abilità e il sistema di fabbricazione (crafting, in gergo).

Durante l’esplorazione degli ambienti potremo raccogliere diverse risorse e utilizzarle per creare oggetti utili alla sopravvivenza. Tra gli esempi citati troviamo le bende mediche e altri strumenti capaci di migliorare le capacità di Lara, ridurre i danni subiti, aumentare quelli inflitti oppure fornire cure nei momenti di difficoltà.

Hands-on di Tomb Raider Legacy of Atlantis

La raccolta delle erbe avrà inoltre un ruolo nella preparazione di alimenti che potranno garantire specifici bonus, come la riduzione dei danni, oltre a contribuire alla guarigione.

La progressione non si limiterà quindi all’albero delle abilità, ma sarà strettamente collegata anche all’esplorazione e alla raccolta delle risorse.

Potremo affrontare l’avventura con le sole doppie pistole

Un aspetto particolarmente interessante riguarda la libertà concessa nello sviluppo dello stile di gioco. Gli sviluppatori confermano infatti che sarà possibile utilizzare soltanto le doppie pistole per tutta l’avventura.

Si tratta di una scelta che renderà probabilmente il viaggio più impegnativo e potrebbe richiedere più tempo, ma sarà comunque possibile. Chi vorrà mantenere fino alla fine lo stile più iconico di Lara potrà quindi farlo, affrontando tutte le difficoltà del percorso affidandosi esclusivamente alle sue pistole.

Il team sottolinea che Lara è una combattente e un’avventuriera capace e che, con il tempo, potremo imparare a gestire le sfide che incontreremo lungo il cammino.

Un sistema costruito attorno all’identità di Lara

Nel complesso, il sesto diario degli sviluppatori mostra come Tomb Raider: Legacy of Atlantis voglia costruire il proprio sistema di combattimento e progressione attorno alle caratteristiche distintive di Lara Croft. Il Focus valorizza le sue acrobazie, le doppie pistole mantengono il loro ruolo iconico, le altre armi permettono di adottare approcci differenti e la progressione attraverso abilità, risorse e crafting aggiunge nuovi strumenti alla nostra avventura.

Il risultato, almeno nelle intenzioni illustrate dagli sviluppatori, è un sistema che vuole lasciarci libertà di scegliere come affrontare gli scontri, senza perdere di vista ciò che rende Lara riconoscibile.

Tomb Raider: Legacy of Atlantis sarà disponibile dal 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam e Nintendo Switch 2.

Per chi volesse recuperare i precedenti approfondimenti dedicati allo sviluppo del gioco prima del quinto diario degli sviluppatori di Tomb Raider Legacy of Atlantis, sono già disponibili anche gli altri episodi della serie:


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Pubblicato da Mark

Mi chiamo Marco e, nonostante giochi a Final Fantasy sin da quando ero bambino, non sono riuscito a ideare un nickname più fantasioso di Mark. La mia passione per le serie di Final Fantasy e Tomb Raider mi ha portato a creare Allgamestaff, un sito web nel quale ho pubblicato numerose guide strategiche nella speranza di aiutare altri fan come me a superare un ostacolo e ad esplorare ogni anfratto. Amo la scrittura e i videogiochi: il mio sito è il luogo nel quale questi due interessi si incontrano. Contattami per ulteriori info.

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