La notizia di Tomb Raider Catalyst rinviato al 2028 è stata confermata da Amazon e rappresenta un nuovo slittamento per il futuro della serie. Dopo il recente rinvio di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, anche il secondo titolo annunciato ai The Game Awards 2025 non arriverà più secondo i piani iniziali. A rivelarlo è stato Jeffrey Gattis, responsabile della divisione gaming di Amazon, durante una recente intervista dedicata al futuro della piattaforma Amazon Luna.
Un altro rinvio per il futuro di Tomb Raider
Quando Tomb Raider: Legacy of Atlantis e Tomb Raider: Catalyst vennero annunciati nel corso dei The Game Awards 2025, il piano prevedeva l’uscita del primo nel 2026 e del secondo nel 2027.
Negli ultimi mesi, però, il calendario è cambiato sensibilmente. All’inizio di giugno, Amazon Game Studios, Crystal Dynamics e Flying Wild Hog hanno infatti annunciato che Legacy of Atlantis sarebbe stato rinviato al 12 febbraio 2027, rassicurando comunque i fan con una data di uscita precisa.
Ora arriva un nuovo aggiornamento anche per Catalyst: il gioco è stato ufficialmente spostato al 2028.
L’annuncio arriva da Jeffrey Gattis
La conferma non è arrivata tramite un comunicato dedicato a Tomb Raider, ma durante un’intervista concessa da Jeffrey Gattis, responsabile della divisione gaming di Amazon, al portale The Game Business.
L’intervista era principalmente dedicata ad Amazon Luna, il servizio cloud gaming dell’azienda, e alla strategia con cui Amazon intende espandere il proprio catalogo e aumentare il numero di utenti.
Parlando dei progetti AAA attualmente in sviluppo, Gattis ha citato proprio i due nuovi capitoli di Tomb Raider, dichiarando:
“Abbiamo annunciato i due titoli di Tomb Raider. Atlantis arriverà il 12 febbraio del prossimo anno, mentre il successivo seguirà nel 2028. Siamo molto entusiasti di entrambi.”
Questa frase ha confermato, di fatto, lo slittamento di Tomb Raider: Catalyst al 2028.
Perché Tomb Raider Catalyst è stato rinviato?
Al momento Amazon non ha spiegato ufficialmente le ragioni del rinvio.
Nel corso dell’intervista, Gattis ha illustrato la visione dell’azienda per Amazon Luna, spiegando che l’obiettivo è costruire un catalogo capace di offrire esperienze molto diverse tra loro, dai titoli più piccoli fino alle grandi produzioni AAA.
L’intenzione è quella di rendere Luna una piattaforma riconoscibile grazie ai propri contenuti originali, includendo franchise importanti come Tomb Raider, ma anche altri progetti di alto profilo, come il videogioco dedicato a James Bond, oltre ad altre produzioni ancora in fase di sviluppo.
Non è però stato confermato se il rinvio di Catalyst sia collegato direttamente a questa strategia o se dipenda semplicemente dalle esigenze dello sviluppo.
La reazione della community
Nonostante la notizia possa deludere chi attendeva il nuovo capitolo nel 2027, la reazione della community sembra essere nel complesso positiva.
Molti giocatori ritengono infatti preferibile concedere agli sviluppatori tutto il tempo necessario piuttosto che assistere al lancio di un titolo affrettato e potenzialmente incompleto.
Anche il rinvio di Legacy of Atlantis potrebbe aver contribuito a questa scelta, permettendo ai team di Crystal Dynamics e Flying Wild Hog di concentrarsi prima sul rilancio dell’avventura originale di Lara Croft e solo successivamente sul prossimo capitolo della serie.
Per il momento, quindi, il futuro della saga vede Tomb Raider: Legacy of Atlantis previsto per il 12 febbraio 2027, mentre Tomb Raider: Catalyst è ora atteso nel corso del 2028. Resta da capire quando Amazon e Crystal Dynamics condivideranno i primi dettagli ufficiali sul progetto e sulla sua nuova finestra di lancio.
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