Natla in Tomb Raider Legacy of Atlantis: una nemica che rispecchia Lara Croft

Natla in Tomb Raider Legacy of Atlantis
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Il nuovo approfondimento dedicato a Natla in Tomb Raider Legacy of Atlantis ci permette di conoscere più da vicino una delle figure più importanti dell’avventura, attraverso le parole degli sviluppatori e di Adrienne Wilkinson, l’attrice che presta la voce e l’interpretazione a Jacqueline Natla. Dal video “Meet Natla” emerge il ritratto di una donna potente, intelligente e strategica, ma anche profondamente segnata dalle proprie ferite, destinata a rappresentare per Lara Croft una minaccia capace di mettere continuamente alla prova le sue convinzioni.

Adrienne Wilkinson interpreta Jacqueline Natla

A presentarci Natla è innanzitutto Adrienne Wilkinson, interprete di Jacqueline Natla in Tomb Raider: Legacy of Atlantis. Per Wilkinson, una storia come quella di Tomb Raider ha bisogno di una figura come Natla, quella che viene descritta come una sorta di nobile avversaria.

Il concetto è legato all’idea di una persona capace di spingerci a migliorare, a impegnarci maggiormente e ad andare oltre i nostri limiti. Nel caso di Lara, questo ruolo viene ricoperto proprio da Natla, che alza continuamente la posta in gioco ogni volta che decide di agire.

La sua presenza è sufficiente a cambiare la situazione: prende il telefono e la tensione aumenta, entra in una stanza e immediatamente cambia l’atmosfera. È una caratteristica che contribuisce a definire il personaggio ancora prima delle sue azioni.

Una minaccia che non ha bisogno di alzare la voce

Uno degli aspetti su cui il team si è concentrato maggiormente è la capacità di Natla di trasmettere aggressività senza necessariamente mostrarla in maniera esplicita.

Nel video viene sottolineata la difficoltà di ottenere quella particolare combinazione tra dolcezza e aggressività, soprattutto quando la rabbia rimane silenziosa. La tensione può emergere dalle parole non pronunciate, da una semplice espressione del viso oppure persino dal modo in cui viene pronunciata una frase e dal respiro che la accompagna.

È proprio questa componente più sottile a contribuire alla presenza scenica di Natla: non tutto ciò che comunica passa necessariamente attraverso gesti plateali o parole aggressive.

Il casting ha contribuito a definire Natla

Gli sviluppatori raccontano anche un particolare interessante legato alla fase di casting. Prima di ascoltare le diverse interpretazioni delle candidate, il team si è reso conto di non avere ancora un’immagine vocale precisa di Natla.

Non esisteva, quindi, una visione completamente definita di come dovesse essere la sua voce nella loro testa. L’interpretazione di Adrienne Wilkinson ha contribuito a dare al personaggio una precisa dimensione emotiva, offrendo una prospettiva distinta che, secondo gli sviluppatori, ha aiutato non soltanto il team impegnato nella realizzazione del gioco, ma anche il pubblico.

TR LOA

Per Wilkinson, prepararsi a interpretare Natla è stato diverso rispetto a qualsiasi altro personaggio affrontato in precedenza. Natla è una donna con una storia, una vita e una passione profonde. È soprattutto una persona che ha un piano e sa come portarlo a termine.

L’attrice descrive quindi un tipo di potere differente da quello a cui era abituata a dare voce e interpreta questa esperienza come l’opportunità di comprendere il personaggio mettendosi nei suoi panni.

Due donne, due modi completamente diversi di agire

Il confronto con Lara Croft diventa inevitabile. Le due protagoniste condividono alcune caratteristiche, ma le esprimono in maniera molto diversa.

Lara viene descritta come una persona diretta, carismatica e, a volte, rumorosa. Natla, al contrario, pensa a ogni parola che pronuncia e sembra avere già pianificato in anticipo ciò che vuole fare.

È tattica, intelligente, capace di prevedere gli eventi e, come Lara, estremamente caparbia.

Nuovi screenshot di Tomb Raider Legacy of Atlantis

Ed è proprio questa somiglianza a rendere interessante il loro rapporto. Secondo gli sviluppatori, entrambe sono donne molto forti, consapevoli del proprio potere e della propria identità. Entrambe utilizzano l’intelligenza, la fisicità e la propria forza interiore per raggiungere i loro obiettivi.

Non sono quindi semplicemente protagonista e antagonista: possiedono caratteristiche che le rendono particolarmente adatte a confrontarsi l’una con l’altra.

Natla è lo specchio di Lara Croft

Uno dei concetti più interessanti emersi da “Meet Natla” è proprio quello dello specchio. Natla viene descritta come una sorta di riflesso di Lara. Dentro di lei possiamo infatti intravedere diverse caratteristiche della protagonista, ma sviluppate lungo una direzione differente.

Il video propone una domanda: cosa accadrebbe se Lara prendesse decisioni diverse nella sua vita? Se scegliesse di affrontare le responsabilità che porta sulle proprie spalle seguendo un’altra strada?

TR LOA - Natla

Secondo gli sviluppatori, il risultato potrebbe condurci proprio verso ciò che Natla rappresenta.

È questa possibile vicinanza a rendere il loro rapporto particolarmente significativo. Lara e Natla sono abbastanza simili da comprendersi e abbastanza diverse da entrare inevitabilmente in conflitto. Si fanno impazzire a vicenda, ma allo stesso tempo finiscono per motivarsi profondamente.

Lara è l’unica donna che dice no a Natla

Nel video viene evidenziato anche un altro elemento del rapporto tra le due.

Natla è abituata a ottenere facilmente il consenso degli uomini che la circondano. Gli uomini sembrano infatti assecondarla e ammirarla, mentre Lara rappresenta l’eccezione.

Lara non si lascia conquistare dalla sua presenza e non accetta semplicemente ciò che Natla propone.

Secondo l’interpretazione offerta nel video, Natla potrebbe addirittura sottovalutare le donne proprio perché è convinta di sapere perfettamente ciò che rappresenta e ritiene che nulla possa essere paragonato a lei. Ed è proprio questa sottovalutazione a metterla nei guai.

Una donna potente, ma profondamente ferita

Dietro la sicurezza e il potere di Natla esiste però una dimensione molto più vulnerabile.

Wilkinson la definisce una persona “che cammina ferita”, una donna che porta con sé un profondo dolore. Non è necessariamente qualcosa che ci aspetteremmo di trovare osservando una figura tanto potente, ma sono proprio quelle ferite a rappresentare la fonte della sua energia.

Le sue esperienze dolorose alimentano la sua determinazione e continuano a bruciare sotto la superficie, pronte a esplodere come un vulcano capace di travolgere chiunque si trovi sul suo cammino.

Questo elemento aggiunge quindi un ulteriore livello al personaggio: la sua forza non viene presentata come qualcosa di completamente separato dalle sue debolezze, ma come qualcosa che nasce anche dalle ferite che porta dentro di sé.

Il design di Natla parte dalla sua essenza

Anche il design del personaggio è stato affrontato partendo dalla sua personalità.

Gli sviluppatori spiegano che, quando costruiscono un personaggio, cercano innanzitutto di individuarne l’essenza generale. Si chiedono se si tratti di una persona che non ha bisogno di parlare per imporsi in una stanza, grazie alla propria presenza e alla propria aura, oppure di qualcuno più espansivo e verboso.

Natla in Tomb Raider Legacy of Atlantis

Anche i tratti fisici contribuiscono alla definizione: alcune caratteristiche possono essere più spigolose e marcate, mentre altre possono trasmettere una sensazione completamente diversa.

Nel caso di Natla, la combinazione di questi elementi deve far percepire immediatamente la sua pericolosità.

Un’antagonista all’altezza di Lara

Alla fine del video, il quadro che emerge è quello di un’antagonista costruita per essere molto più di una semplice minaccia.

Natla alza continuamente la posta in gioco, pianifica le proprie mosse, sfrutta il proprio intelletto e porta con sé una presenza capace di modificare l’atmosfera anche senza ricorrere alla forza.

Ma soprattutto, il suo rapporto con Lara nasce da una somiglianza profonda. Entrambe sono intelligenti, determinate e indipendenti; entrambe fanno affidamento sulla propria mente, sul proprio corpo e sulla propria forza interiore.

La differenza sta nelle scelte che hanno compiuto e nelle direzioni che hanno preso.

Ed è proprio questa contrapposizione a rendere particolarmente interessante il ritorno di Natla in Tomb Raider: Legacy of Atlantis: non ci troviamo semplicemente davanti a una nemica da affrontare, ma a una figura che gli stessi sviluppatori descrivono come uno specchio attraverso cui possiamo osservare una possibile versione alternativa di Lara.

Il video si chiude con una domanda destinata a rimanere aperta: cosa rende davvero pericolosa una minaccia? Per scoprirlo, dovremo affrontare Natla in Tomb Raider: Legacy of Atlantis.

Tomb Raider: Legacy of Atlantis sarà disponibile dal 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam e Nintendo Switch 2.

Per chi volesse recuperare i precedenti approfondimenti dedicati allo sviluppo del gioco prima del settimo diario degli sviluppatori di Tomb Raider Legacy of Atlantis, sono già disponibili anche gli altri episodi della serie:


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Pubblicato da Mark

Mi chiamo Marco e, nonostante giochi a Final Fantasy sin da quando ero bambino, non sono riuscito a ideare un nickname più fantasioso di Mark. La mia passione per le serie di Final Fantasy e Tomb Raider mi ha portato a creare Allgamestaff, un sito web nel quale ho pubblicato numerose guide strategiche nella speranza di aiutare altri fan come me a superare un ostacolo e ad esplorare ogni anfratto. Amo la scrittura e i videogiochi: il mio sito è il luogo nel quale questi due interessi si incontrano. Contattami per ulteriori info.

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