Odino e Alexander sono due boss opzionali che rientrano nelle indagini per recuperare il vestigio segreto che si trova sull’Isola di Gilgamesh di Final Fantasy VII Rebirth. In questa guida scopriamo come sconfiggere Odino e Alexander, quali sono i loro punti deboli, le loro resistenze e le ricompense, passando in rassegna le loro mosse, gli equipaggiamenti consigliati e la strategia più efficace per sostenere lo scontro anche a livelli più bassi.
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Dove trovare il santuario di Odino e Alexander

Per sottoporci a questa prova, che fa parte dell’Indagine 4 – Santuario della luna piena, dovremo visitare il Giardino est del Palazzo di Enkidu nell’Oceano centrale. Scendiamo lungo il sentiero e lasciamoci guidare fino alla destinazione, quindi interagiamo con il santuario dell’ordalia per accettare la sfida di Odino e Alexander.




Equipaggiamento consigliato
Questa prova, così come le altre due che fanno parte dei santuari delle ordalie, è pensata per essere affrontata con una squadra intorno al livello 65-70. Tuttavia, con la giusta strategia e i giusti accorgimenti, è possibile affrontarla anche con un party di livello 50. L’equipaggiamento che segue è adatto in entrambi i casi.
| Personaggio | Armi | Protezioni | Accessori | Materie (Arma) | Materie (Protezione) |
|---|---|---|---|---|---|
| Cloud | Mannaia vulcanica | Bracciale di Garm + | Distintivo bellico + | Combattiva, Energetica, Venefico-statica, Vitale, Propizia, Sinergizzante | Limitante, Aero-galvanica, Distruttiva, Unificante, Stremante |
| Tifa | Nocche borchiate | Bracciale di Garm + | Anello del dragone | Galvanica + Elementale, Stremante, Vitale, Propizia, | Difensiva, Indebolente, Venefica, Rianimante, Risvegliante |
| Barret | Bazooka compatto | Bracciale di Garm | Anello del dragone + | Energetica + Estensiva, Trincerante, Resistente, Vitale, Provocatrice | Raffinante, Accurata, Votiva, Gratificante, Ripartitrice |
Per affrontare al meglio la difficile prova che ci aspetta, la composizione ideale del nostro gruppo vedrà Cloud, Tifa e Barret come membri chiave. Cloud sarà il nostro bulldozer offensivo, il cuore pulsante del nostro attacco, in grado di infliggere danni enormi grazie alle sue potenti abilità e alla sua resistenza. La sua abilità nell’uso della spada lo rende perfetto per combinare attacchi rapidi ed è fondamentale sfruttare la sua Abilità limite di Lv 3 per infliggere danni devastanti quando più conta.

Usiamo Unilimite spesso con Cloud per riempire la sua barra limite, assorbendo quella dei compagni che ne hanno caricata una parte (o tutta). Così facendo, lo spadaccino potrà scatenare di frequente la sua più potente abilità limite sull’Esper più debole della coppia, aumentando significativamente la barra tensione del bersaglio (non aspettiamo che sia in Stremo, a meno che non manchi pochissimo). Ricordiamoci che, grazie al Distintivo bellico +, avrà accesso sin da subito alle sue abilità limite di livello massimo. Se avete seguito la soluzione di FF7 Rebirth proposta su questo sito, sarete già in possesso dell’abilità Limite di Lv 3, Risveglio finale.

Tifa, invece, avrà un ruolo fondamentale nel potenziare i danni di Cloud. Utilizzando le sue abilità fisiche e aumentando il moltiplicatore di danni in stato di Stremo, sarà in grado di supportare Cloud in modo determinante, aumentando la sua capacità di ferire gli avversari. La sua agilità e le sue combo veloci la rendono ideale per tenere costantemente sotto pressione i nemici, consentendo a Cloud di concentrarsi sulle sue abilità più potenti. Tifa sarà anche fondamentale nell’applicare status debilitanti e sfruttare le abilità di sostegno, come Risveglio, per migliorare la performance del gruppo e garantirne la sopravvivenza.

Infine, Barret ricoprirà il ruolo di guaritore e supporto strategico. Sebbene non sia un curatore tradizionale come Aerith, la sua capacità di gestire l’ATB e curare il gruppo con abilità mirate lo rende essenziale. La sua abilità di fuoco a distanza lo rende utile anche come supporto offensivo, ma le sue abilità di supporto saranno cruciali per ripristinare rapidamente PV nei momenti critici. Inoltre, Barret avrà anche la capacità di proteggere i membri più fragili del nostro team, come Tifa, permettendo loro di concentrarsi su attacchi e supporto.

Per tutte le prove, Barret avrà assegnata la Materia energetica + Materia estensiva e sarà suo compito lanciare Energiga su tutto il gruppo ogni qualvolta sarà necessario. Questo richiederà un uso cospicuo della sua riserva PM, perciò accertiamoci che nel nostro inventario ci sia una sufficiente scorta di Etere, il cui effetto sarà potenziato dalla Materia raffinante. Usiamo la sua abilità Sovraccarico per riempire rapidamente la barra ATB e teniamoci pronti alle cure. Grazie alla Materia ripartitrice, inoltre, potremo ripartire la barra limite di Barret automaticamente con quella dei suoi compagni di squadra, incrementando i benefici per l’Unilimite di Cloud.

In sintesi, questa squadra sfrutta al massimo le abilità uniche di ogni personaggio, bilanciando offesa, difesa e cura. Dovremo assicurarci di avere il giusto equipaggiamento, sfruttare le sinergie tra i membri del gruppo e usare le abilità speciali al momento giusto per dominare la battaglia. Quanto alle prerogative delle armi, vi suggerisco le seguenti:
- Cloud: Difesa in Assetto pesante +, Velocità barra limite + stremando, Danni magici parati –
- Tifa: Concentrazione Zangan, PV massimi +200, Perizia Zangan
- Barret: Saldezza durante Sovraccarico +, Tasso critico abilità delle armi +, Danni critici +10%
Infine, relativamente agli Esper, consiglio di assegnare Odino a Cloud, Fenice a Barret e NeoBahamut a Tifa.
Strategia per battere Odino e Alexander

| Alexander | Odino |
|---|---|
| Vulnerabilità: Tuono Resistenze parziali: Nessuno Resistenze elevate: Fisico, Magico Assorbimento: Nessuno Immune a: Danni proporzionali, Berserk, Deaegis, Desphaera, Deaudacia, Defede, Lentezza, Veleno, Mutismo, Sonno, Stop, Rischio pietra, Pietra, Metamorfosi (maggiori info nella sezione “Alterazioni di stato di Final Fantasy VII Rebirth“) Bottino: Nessuno | Vulnerabilità: Nessuna Resistenze parziali: Deaegis, Desphaera, Deaudacia, Defede Resistenze elevate: Danni fissi, Veleno Assorbimento: Nessuno Immune a: Danni proporzionali, Furia, Lentezza, Mutismo, Sonno, Stop, Rischio pietra, Pietra, Metamorfosi (maggiori info nella sezione “Alterazioni di stato di Final Fantasy VII Rebirth“) Bottino: Nessuno |
Questo combattimento è interessante perché ci sarà un continuo andirivieni con tutto ciò che accade durante l’incontro. Un errore comune in questa battaglia è quello di concentrarsi su Alexander, perché è l’invocazione più debole, ma invece dobbiamo concentrare tutte le nostre energie su Odino, ignorando Alexander. Utilizziamo Deaudacia, Defede, abilità individuali e soprattutto l’abilità limite Risveglio finale di Cloud per impedire a Odino di usare la sua abilità finale Zantetsuken (
), che può eliminare l’intero gruppo con un colpo solo.

Una volta che avremo raggiunto una certa soglia di danno, Odino abbandonerà momentaneamente il campo con Scomparsa, lasciando Alexander da solo. Questo è il momento perfetto per infliggere danni alle Braccia di Alexander con attacchi di elemento Tuono, così da prepararsi per la fase di Stremo. Se abbiamo modo, aumentiamo con Audacia la potenza degli attacchi di Tifa per mutilare al più presto gli arti del baluardo.


Stremare Alexander prima che esegua la sua mossa finale Giudizio Divino (
) è importante, ma non questione di vita o di morte, poiché è abbastanza facile sopravvivere a quell’attacco.

Tuttavia, c’è un dettaglio a cui dobbiamo prestare molta attenzione: se non riusciremo a mandare a segno abbastanza danni durante la fase di stremo per ridurre quasi a zero i suoi PV e debellarlo prima che Odino ricompaia in campo con Ritorno, rischiamo di cadere in una trappola. Potremmo continuare a spingere per uccidere Alexander, ignorando Odino, che invece suonerà l’Ultimo rintocco e sconfiggerà l’intero party con un solo colpo.

Alexander rimarrà immobile per la maggior parte del combattimento. Considerando ciò, è meglio attirare Odino da lontano per isolare il combattimento e ridurre il rischio che interrompa i nostri attacchi.

Affidiamoci a Cloud e ricarichiamo costantemente la sua barra limite per affrontare Odino uno contro uno. In questo caso, è fondamentale anche acuire le nostre capacità di bloccaggio. Dopo aver parato con successo, possiamo rispondere per infliggere danni significativi.

A parte questa meccanica, le mosse dei boss saranno identiche a quelle che abbiamo già conosciuto nei combattimenti precedenti contro di loro nel Simulatore di Combattimento. Se desiderate ripassare le tecniche di ciascun boss, potete fare riferimento agli appositi approfondimenti, ossia “Strategia per sconfiggere Odino in Final Fantasy 7 Rebirth“ e “Strategia per sconfiggere Alexander in Final Fantasy 7 Rebirth“.

Questa strategia ci permette di affrontare il combattimento in modo ordinato, concentrandoci prima su Odino e poi su Alexander, sfruttando le debolezze di entrambi i boss. Non dimentichiamo di usare Unilimite con Cloud tutte le volte che ne abbiamo l’occasione per riempire in fretta la sua barra limite e scatenare sui boss il suo Risveglio finale in continuazione. Facciamolo anche quando i nemici non sono in Stremo, perché la potenza di questa tecnica li destabilizzerà e ci garantirà una finestra di tempo in cui mandare a segno fantastici danni.

Ogni volta che ne abbiamo l’occasione, inoltre, sfruttiamo l’abilità sinergica Richiamo univoco di Tifa e Cloud, grazie alla quale potremo beneficiare temporaneamente dello status Consumo PM=0. In questa condizione, Tifa potrà usare a costo zero la potente magia Risveglio su sé stessa e sui propri compagni, aiutandoli a rialzarsi automaticamente nel caso in cui finiscano K.O., per esempio qualora Odino ricorresse a Zantetsuken (
). Nel frattempo, Barret sosterrà il gruppo con ogni cura necessaria.

Ricompensa
Dimostrando la nostra superiorità a Odino e Alexander, otterremo in ricompensa 10 dati locali per Chadley e 5 ESP per la squadra. In più, il completamento di questa ordalia decreterà un avanzamento nelle indagini per l’Oceano centrale, avvicinandoci sempre più alla possibilità di mettere le mani sulla leggendaria armatura Genji.

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