Le operazioni segrete di Final Fantasy 7 Rebirth fanno parte di una delle tante attività con le quali potremo arricchire i dossier di Chadley a partire dal Capitolo 2. Dal momento in cui è possibile completarle, la loro posizione è segnata con l’icona
sulla mappa di gioco.

Analizzando diverse sorgenti vitali, scopriremo zone di caccia in cui vivono terrificanti belve segrete di cui Chadley vorrebbe i dati. In questo consistono le sue operazioni segrete. Per richiamare le belve, teniamo premuto
quando siamo sul loro territorio, ma assicuriamoci prima di prepararci a dovere e non dimentichiamo che non ci sarà possibile ritirarci dalla battuta di caccia.
In questa guida scopriamo come completare tutte le operazioni segrete di FF7 Rebirth.
Nota! Sebbene non sia obbligatorio, raccomando vivamente di equipaggiare sempre a uno dei personaggi attivi la Materia analitica. Per ogni esemplare raro che incontreremo nelle varie operazioni segrete di Final Fantasy VII Rebirth, dovremo usare Analisi almeno una volta per raccoglierne tutti i dati di riferimento.
Prateria
Ali primordiali
- Livello consigliato: 22
- Requisiti di attivazione: Aver individuato tutte le sorgenti vitali della Prateria

| Creatura | Bottino | Furto | Metamorfosi | Debolezze |
|---|---|---|---|---|
| Quetzalcoatl | Artiglio di Quetzalcoatl | Artiglio di Quetzalcoatl | Artiglio di Quetzalcoatl | Ghiaccio |
Per raggiungere quest’obiettivo, partiamo dalla Sorgente vitale #6. Usiamola come luogo di spostamento rapido, quindi voltiamoci e incamminiamoci nel sentiero che sale alla nostra destra. Lasciamoci guidare dal percorso e staneremo il nostro pericoloso avversario.


È improbabile che saremo già al livello 22 quando combatteremo contro Quetzalcoatl. Sebbene sia possibile affrontarlo anche intorno al livello 20, la battaglia che si prospetta non è affatto semplice, quindi non disdegniamo l’ipotesi di fermarci ad allenarci un po’, laddove necessario.
Dovremo appoggiarci in modo intelligente ai punti di forza del nostro gruppo e sfruttare i punti deboli di Quetzalcoatl. Assicuriamoci di avere un personaggio equipaggiato con la Materia glaciale e di avere in inventario qualche Pozione nebulizzata all’occorrenza.
Come sconfiggere Quetzalcoatl

Quetzalcoatl è debole al Gelo, quindi applichiamo costantemente danni con Crio (e superiori) per aumentare insistentemente la sua barra tensione. Ecco perché è una buona idea equipaggiare una Materia gelida sul nostro attaccante principale e farlo attaccare con questo incantesimo.
Per raddoppiare i danni, lasciamo che Aerith usi il suo Cerchio benedetto, quindi posizioniamoci al suo interno con il nostro attaccante e potremo lanciare Crio due volte di seguito. Facciamo attenzione alla Spazzata del boss, un attacco circolare a distanza ravvicinata.

Sebbene per Aerith o Barret non sia un problema colpire l’avversario, grazie ai loro attacchi standard a distanza, Cloud o Tifa dovranno effettuare attacchi aerei per colpire i nemici in aria senza ATB. Ogni personaggio ha mosse diverse che possono essere utilizzate mentre è in aria e anche il loro metodo per alzarsi è diverso. Per esempio:
- Per eseguire attacchi aerei con Cloud: schiviamo e poi teniamo premuto il pulsante
per eseguire una combo a mezz’aria (gli attacchi possono essere eseguiti concatenandoli insieme); - Per eseguire attacchi aerei con Tifa: usiamo azioni sinergiche come Elevazione aerea o Nembo celeste per elevarci a mezz’aria, poi attacchiamo.

Questo boss è vulnerabile a numerosi stati tra cui Lentezza, Stop, Veleno e Metamorfosi. Quest’ultimo non è poi così affidabile in questa circostanza, ma potrebbe erodere l’ultima percentuale della sua barra PV, se sceglieremo di usarlo. Red arriva già equipaggiato con Bio, quindi possiamo usare questa magia contro il nemico per debilitarlo gradualmente. Eseguiamo anche azioni e abilità sinergiche ogni volta che ne avremo l’occasione.

Di tanto in tanto, il boss può anche eseguire Carica per lanciarsi all’assalto della propria vittima. Leviamoci dalla sua traiettoria immediatamente per non essere investiti. Una mossa simile è Azzannamento, con cui si scaraventerà su una vittima, anche lontana in linea d’aria.
Quando il nemico inizierà a usare Elettrificazione, facciamo attenzione al suo Plasma concentrato, una sfera di energia luminosa che colpirà a gittata un bersaglio.

Quetzalcoatl emetterà un grande attacco fulminante vicino a sé dopo aver usato Rilascio di tensione. La portata di questa mossa è piuttosto ampia, quindi quando lo vedremo prepararsi per il primo attacco, dovremo cercare di mettere quanta più distanza possibile tra noi e la creatura.

Dopo aver mandato a segno sufficienti danni elementali tramite le magie di ghiaccio, Quetzalcoatl verrà destabilizzato, dandoci l’opportunità di colpirlo con mosse come la Lesione stremante di Cloud o Esplosione stremante di Barret per aumentare rapidamente la sua barra di tensione fino allo stremo. A quel punto, sfruttiamo abilità limite e sinergie per avere la meglio.

Come ricompensa, otterremo un Artiglio di Quetzalcoatl (utile materiale di fabbricazione), 10 dati locali e 5 ESP per la squadra.
Nota per la Modalità difficile: Sconfiggendo questa creatura in modalità difficile, otterremo in ricompensa 1 Artiglio potente di Quetzalcoatl e il manuale L’arte della spada – Vol. 8 (conferisce 10 PE a Cloud).
Junon
Cervelli in pericolo
- Livello consigliato: 26
- Requisiti di attivazione: Aver individuato tutte le sorgenti vitali di Junon

| Creatura | Bottino | Furto | Metamorfosi | Debolezze |
|---|---|---|---|---|
| Noetikos | Corona di Noetikos (comune) | – | Corona di Noetikos | – |
Per raggiungere quest’obiettivo, partiamo dalla Sorgente vitale #2. Usiamola come luogo di spostamento rapido, quindi voltiamoci e incamminiamoci verso sinistra, scavalcando la collinetta. Superiamo il corso d’acqua e raggiungiamo la sponda opposta, in cui staneremo il nostro pericoloso avversario.




Come sconfiggere Noetikos

Essendo un nemico di tipo magico, Noetikos è carente dal punto di vista difensivo e la barra Stremo può essere riempita normalmente. Trascorrerà la maggior parte del tempo inondando l’area con attacchi di energia psicocinetica su vasta scala e dall’alto potenziale offensivo.
Passiamo rapidamente da un personaggio altro per spendere le cariche ATB di tutti e sfoggiare quanto prima le relative abilità sinergiche. Ogni volta che un’abilità sinergica è pronta, eseguiamola per aumentare la barra tensione del nemico. Esse, infatti, sono l’unica via efficace per destabilizzare l’avversario.

Usiamo Sprint sulla squadra e assicuriamoci di impartire comandi anche agli altri componenti del party in modo che possano utilizzare le loro cariche ATB e aumentare la loro Barra Sinergia.
Consiglio di adoperare un guerriero specializzato nei danni fisici, come Cloud o Barret, come fonte di danno poiché il Noetikos resiste ai danni magici. Possiamo comunque utilizzare attaccanti magici a gittata come Aerith per rimanere a una distanza di sicurezza e aumentare la barra tensione, ma passiamo immediatamente a un attaccante fisico come Cloud o Tifa una volta che il mostro sarà stremato.

Il nemico può usare attacchi ad area come Psicosaette, con cui invaderà il campo con scariche elettriche sparpagliate. Occhio anche al suo Tentacolo prensile (
), che non può essere bloccato e può immobilizzare la vittima.

Dopo aver adoperato Telecinesi, con cui potrà scagliarci contro blocchi di roccia, il Noetikos utilizzerà una mossa speciale chiamata Scarica mentale (
). Si tratta di un attacco ad area con danni enormi che causa ingenti danni e può mandare al tappeto tutta la nostra formazione.
Per evitarlo, dovremo nasconderci dietro una delle rocce scagliate prima dal mostro con Telecinesi. Per fortuna, l’intelligenza artificiale che controlla gli altri membri del gruppo li posizionerà automaticamente dietro una roccia quando il boss utilizzerà questa mossa, quindi non dovremo preoccuparci che vengano messi KO.

Nel complesso, questo nemico non dovrebbe essere troppo impegnativo per i giocatori che sono arrivati a questo punto del gioco.
Come ricompensa, otterremo una Corona di Noetikos (utile materiale di fabbricazione), 10 dati locali e 5 ESP per la squadra.
Nota per la Modalità difficile: Sconfiggendo questa creatura in modalità difficile, otterremo in ricompensa 1 Corona oscura di Noetikos e il manuale Fuoco incrociato – Vol. 9 (conferisce 10 PE a Barret).
Corel
Astio coronato
- Livello consigliato: 31
- Requisiti di attivazione: Aver individuato tutte le sorgenti vitali di Corel

| Creatura | Bottino | Furto | Metamorfosi | Debolezze |
|---|---|---|---|---|
| Re Tomberry | Manto di Re Tomberry (comune), Corona ammaccata (raro) | – (*) | Corona ammaccata | – |
(*) = Sebbene l’analisi dei dati di questa creatura mostri vuota la sezione relativa al “Furto“, in realtà al Re Tomberry è possibile rubare la Corona intatta, un fondamentale oggetto chiave per completare alla perfezione la missione secondaria “Nuovi giorni, nuovi Johnny“. Tuttavia, è possibile far ciò soltanto quando la corona gli cadrà dalla testa, ossia dopo averlo mandato in tensione. A quel punto, la Corona diventerà un bersaglio e, usando Furto su di essa, ne entreremo in possesso.
Per raggiungere quest’obiettivo, partiamo dalla Zona di caccia #4. Usiamola come luogo di spostamento rapido, quindi saliamo sulla collinetta immediatamente alla nostra destra e incamminiamoci verso la gigantesca arena a cielo aperto, scendendo con l’ausilio delle rocce, per stanare il nostro pericoloso avversario.




Nota! Prima di iniziare il combattimento, assicuriamoci che almeno un personaggio attivo abbia equipaggiata la Materia predatrice! L’abilità Furto, infatti, non solo ci permetterà di destabilizzare il nemico in modo permanente, ma ci aggiudicherà un oggetto fondamentale per la missione secondaria “Nuovi giorni, nuovi Johnny“.
Come sconfiggere Re Tomberry

Il combattimento inizierà con Accoglienza regale (
), una tecnica ad area di effetto che rallenta le vittime e persisterà per l’intero combattimento, a meno che non venga cancellato da un potenziamento come Sprint (che consiglio di usare subito) o il personaggio non muoia.

Re Tomberry vanta diversi attacchi lenti come Coltello tagliente (
) e Spavento repressivo (
), entrambi con effetto morte istantanea. Coltello tagliente, in particolare, potrebbe essere combinato con Coltellata ai risorti (
), che impedisce al personaggio di essere rianimato. In qualche raro caso, il nemico può lasciarsi andare a una Sfuriata (
), un altro rapido attacco fisico ravvicinato col coltello con effetto addizionale morte istantanea.

Le sue altre abilità includono Astio profondo (
), un attacco magico ravvicinato ad area di effetto che non infligge danni ma infligge Stop. Il Re tenterà di usare il Coltello tagliente su chiunque sia affetto da questo status, a meno che un altro personaggio non intervenga per distrarlo, o non curi in tempo la vittima.

Occasionalmente, utilizzerà Movimento astioso, una serie di esplosioni di energia a puntamento mirato, e Scalpitio (
), che fa cadere pentole dal cielo e può stordire chiunque ne venga colpito.

Infine, può evocare altri Tomberry comuni tramite Invocazione Tomberry. Assicuriamoci di usare Analisi per acquisire anche i loro dati!
| Creatura | Bottino | Furto | Metamorfosi | Debolezze |
|---|---|---|---|---|
| Tomberry | Coda di fenice (comune) | Megapozione | Bulbo etereo | – |
Subito dopo, diamo loro la priorità ed eliminiamoli quanto prima, poiché sono più difficili da vedere nel vivo della battaglia e possono anche ucciderci con un colpo solo con il loro Coltello da cucina.

Per aumentare la barra tensione del Re Tomberry, dovremo mandare a segno una certa quantità di danni immediatamente dopo che ha fallito un attacco. Ad esempio, cerchiamo di attirare il suo Coltello tagliente entrando nel suo raggio d’azione e poi schiviamolo. Questo attacco, così come il normale Coltello da cucina dei Tomberry, compare all’improvviso, quindi dovremo essere cauti. Quando l’affondo del nemico fallirà, potremo infliggere molti danni e destabilizzarlo.

Una volta in tensione, il sovrano perderà la corona. A quel punto, assicuriamoci di usare Furto sul bersaglio Corona intatta, che vedremo giacente sul pavimento, così aggiungeremo al nostro inventario la Corona intatta. Mi raccomando: non usiamo Furto su Re Tomberry, ma sulla corona!


Così facendo, oltre a reperire un oggetto chiave per la missione secondaria “Nuovi giorni, nuovi Johnny”, il Re Tomberry sarà permanentemente in tensione. Se non faremo in tempo, il nemico userà Corona del Re e se la riprenderà, obbligandoci a ritentare l’impresa.

Per un approccio più prudente, possiamo usare un personaggio a distanza, come Yuffie o Aerith, e rimanendo ai margini dell’arena potremo manipolare l’IA del Re Tonberry affinché adoperi soltanto Movimento astioso, Spavento repressivo, Scalpitio e Invocazione tomberry, che sono tutti attacchi a distanza (ad eccezione di Invocazione tomberry).

In questo caso, però, teniamo presente che l’utilizzo di un personaggio a distanza renderà questo combattimento più lento poiché non potremo schivare i suoi attacchi in mischia per aumentare la sua barra tensione, visto che non li userà mai. Scegliamo ciò che ci fa sentire più a nostro agio.

Come ricompensa, il nemico abbonderà la Corona ammaccata, se lo sconfiggeremo senza rubare la sua Corona intatta. Entrambi sono oggetti chiave che potremo consegnare a Johnny per la missione “Nuovi giorni, nuovi Johnny”, ma la seconda è la scelta migliore. Completando l’operazione, inoltre, riceveremo 1 Manto di Re Tomberry, 10 dati locali e 5 ESP per la squadra.
Nota per la Modalità difficile: Sconfiggendo questa creatura in modalità difficile, otterremo in ricompensa 1 Manto maledetto di Re Tomberry e il manuale La via della potenza – Vol. 12 (conferisce 10 PE a Tifa).
Gongaga
Fetore tirannico
- Livello consigliato: 38
- Requisiti di attivazione: Aver individuato tutte le sorgenti vitali di Gongaga

| Creatura | Bottino | Furto | Metamorfosi | Debolezze |
|---|---|---|---|---|
| Gran molboro | Tentacolo di gran molboro (comune) | – | Tentacolo di gran molboro | Ghiaccio |
Per raggiungere quest’obiettivo, partiamo dalla dalla Torre di rilevazione #4. Imbocchiamo il sentiero che sale alla sinistra della torre e, non appena possibile, pieghiamo sulla destra, in direzione della fermata dei chocobo.



Scendiamo con la fune nei pressi della fermata e proseguiamo alla nostra sinistra, poi inoltriamoci nella radura che si cela sulla destra. Qui staneremo il nostro pericoloso avversario.




Prima di iniziare il combattimento, assicuriamoci che almeno un personaggio abbia equipaggiata la Materia glaciale, possibilmente sviluppata al massimo. Molto utile anche una Materia curativa che ci consenta di usare Esna per rimuovere eventuali alterazioni di stato negative. Meglio ancora se abbiamo questa materia al livello massimo, così potremo castare Saldezza per rendere i nostri alleati immuni.
Come sconfiggere il Gran Molboro

Questa battaglia è estremamente semplice a livello concettuale, ma piuttosto impegnativa a livello esecutivo. Il nemico utilizzerà diverse varianti di Alito fetido (
), come Alito appestante (
) e Alito putrido (
). Se rimarremo investiti dalla folata nauseabonda, i nostri personaggi verranno affetti da numerosi status alterati negativi, nello specifico:
- Alito fetido: Veleno, Sonno, Rospo, Mutismo
- Alito appestante: Veleno, Sonno, Rospo, Mutismo, Rischio pietra
- Alito putrido: Veleno, Sonno, Rospo, Mutismo, Stop
Se questo dovesse accadere, cerchiamo di rimuoverli alla svelta con Esna o, in extremis, una Panacea.

Attenzione perché le esalazioni del molboro dopo l’utilizzo dei suoi attacchi Alito appestante (
) e Alito putrido (
) rimangono nell’arena per un po’ di tempo. Non attraversiamole, o rimarremmo comunque vittima dei suoi terribili effetti!


Con Digestione violenta, invece, il boss girerà su se stesso sferzando l’aria con i suoi tentacoli e sputando tossine sul terreno. Se verremo colpiti, saremmo affetti anche dagli status Deaegis e Desphaera. Con la magia Bioga, invece, si limita ad affliggere un personaggio con lo status Veleno, senza rinunciare ad infliggere una certa quantità di danni.


I suoi attacchi standard a distanza ravvicinata possono essere bloccati con il giusto tempismo. Quando avrà appestato la sua preda con gli status negativi del suo alito, il bestione si lascerà andare a un Assaggio (
): si avvicina alla vittima designata per mangiarla in un sol boccone, masticandola e poi risputandola (nei casi più sfortunati, la rimuoverà dalla battaglia e non la rigurgiterà più). Questo attacco causa danni consistenti, oltre ad affliggere il malcapitato bersaglio con gli status Veleno, Mutismo, Sconforto e Lentezza. Risparmiamo, se possibile, le cure e le riserve magiche.


Questo perché, quando la barra PV del Gran Molboro scenderà sotto il livello critico, questi utilizzerà Coltre tossica (
), che inizierà a prosciugare rapidamente l’energia dell’intero gruppo.

A questo punto del combattimento, dovremo agire in fretta: colpiamolo con tutto ciò che abbiamo e cerchiamo di mantenere rapidamente disponibili le opzioni di cura per abbatterlo prima che l’effetto del danno nel tempo ci porti alla morte. Possiamo contrastare i danni nel tempo con Rigene multibersaglio, o anche ricorrendo al Vento ristoratore (con la Materia eclettica equipaggiata).

Ogni volta che il Gran molboro inizierà a usare l’Alito fetido (
), le sue Fauci pestilenti (o Fauci puzzolenti) diventeranno un bersaglio da colpire. Questa è una tattica altamente rischiosa, tuttavia necessaria, poiché provare a colpire la bocca quasi sicuramente si tradurrà in un’esposizione al suo pestilenziale respiro.

Per contrastare questo svantaggio, consiglio di utilizzare potenti magie offensive come Criora o Crioga, alle quali il nemico è vulnerabile. Aspettiamo che inizi a sfiatare per assicurarci di evitarlo correttamente, quindi martelliamolo con l’incantesimo di gelo non appena siamo al sicuro. Se non riusciremo a mutilare la sua bocca, utilizzerà anche le versioni più potenti di Alito fetido, che potrebbero portare al disastro.

In alternativa, possiamo affidarci al Ninjutsu elementale di Yuffie, in particolar modo al suo Ninjustu gelido, per sferrare attacchi a base di gelo, oppure a mosse come Catena gelida di Cloud e similari. Ricordiamoci che, una volta distrutta la bocca, dopo qualche tempo si rigenererà.

Come ricompensa, otterremo un Tentacolo di gran molboro (utile per fabbricare l’accessorio Capsula molboro, che prolunga la durata delle alterazioni inflitte e abbrevia quelle subite), 10 dati locali e 5 ESP per la squadra.
Nota per la Modalità difficile: Sconfiggendo questa creatura in modalità difficile, otterremo in ricompensa 1 Tentacolo marcio di Gran molboro e il manuale Guida astrologica – Vol. 8 (conferisce 10 PE a Cait Sith).
Canyon Cosmo
Grandi risvegli
- Livello consigliato: 45
- Requisiti di attivazione: Aver individuato tutte le sorgenti vitali di Canyon Cosmo

Per raggiungere quest’obiettivo, partiamo dalla Torre di rilevazione #6. Usiamola come luogo di spostamento rapido, quindi avviciniamoci alla 17° piattaforma di volo – 62 m. Adoperiamola con il nostro chocobo aliante e planiamo verso il mulinello di sabbia alla nostra destra.




Atterriamo nei paraggi della rampa e diamo uno sguardo alla gigantesca imboccatura di una caverna sulla nostra destra. Entriamo per snidare il nostro pericoloso avversario.


Prima di iniziare il combattimento, assicuriamoci che almeno un personaggio abbia equipaggiata la Materia ardente, possibilmente sviluppata al massimo. Anche accessori come l’Anello prezioso o una Briglia, oppure materie per aiutare ad annullare o resistere alla pietrificazione, saranno estremamente utili in questa lotta.
Con una Materia curativa, ad esempio, potremo usare Esna per rimuovere la pietrificazione. Meglio ancora se abbiamo questa materia al livello massimo, così potremo castare Saldezza per rendere i nostri alleati immuni all’alterazione di stato. In alternativa, possiamo collegare una Materia immunizzante a una Materia statica per ottenere lo stesso effetto.
A mali estremi, ricorriamo a un Ago d’oro ogni volta che un personaggio rimane pietrificato.
Come sconfiggere Jabberwocky

La meccanica principale di questo combattimento, oltre ad alcuni attacchi base del nemico, ruota attorno allo scudo che il nemico si costruisce con Manto di Medusa. Colpiamolo con magie di elemento Fuoco mentre è attivo per rimuoverlo e aumentare la sua barra tensione. Finché è issato, infatti, lo scudo rende l’avversario estremamente resistente agli attacchi fisici.

Per fare più in fretta, creiamo un Cerchio benedetto con Aerith e posizioniamoci all’interno di esso per lanciare Ignira o Igniga due volte di seguito. In alternativa, possiamo anche usare Yuffie e il suo Ninjutsu fiammante, o attacchi come Catena rovente, così da non fare affidamento esclusivamente sugli incantesimi di fuoco.

Questo bestione può travolgerci con il suo attacco ravvicinato Pestone sismico, che ci farà riportare notevoli ferite.

Non sottovalutiamo la sua Eruzione pietrificante: se non la pareremo con successo o non la schiveremo in tempo, potrà infliggerci Rischio pietra fino a pietrificarci del tutto, a meno che non siamo adeguatamente protetti contro quest’alterazione di stato.

Non prendiamo sotto gamba neanche il suo Sisma letale: a meno che non siamo sicuri di poterlo bloccare per tempo, allontaniamoci il prima possibile dalla sua gigantesca area di effetto, o subiremo tremendi danni!

Il Jabberwocky può sì ferirci con ingenti danni quando usa il suo Pestone sismico, il Rilascio roccioso, il Sisma letale e l’Eruzione pietrificante (a distanza), ma la buona notizia è che, a differenza di altri nemici d’élite, tutti i suoi attacchi sono parabili, anche quelli con effetto addizionale pietrificazione.




I personaggi a distanza come Yuffie e Aerith saranno di grande aiuto in questa battaglia poiché avranno più facilità a rimanere fuori dalla portata del drago. Inoltre, ogni volta che Aerith lancia un incantesimo, specialmente quelli con una lunga animazione come Igniga, passiamo a un altro personaggio in modo da poter massimizzare il danno della squadra, specialmente nella fase di stremo.

Come d’abitudine, infine, ricorriamo senza remore ad abilità limite e abilità sinergiche della nostra squadra nei momenti più critici, soprattutto nella fase in cui il nemico è stremato.


Come ricompensa, otterremo un Corno di jabberwocky (utile per fabbricare l’accessorio Anello del dragone, che velocizza la barra limite quando si para un attacco), 10 dati locali e 5 ESP per la squadra.
Nota per la Modalità difficile: Sconfiggendo questa creatura in modalità difficile, otterremo in ricompensa 1 Corno estremo di Jabberwocky e il manuale L’arte della spada – Vol. 12 (conferisce 10 PE a Cloud).
Nibel
Ali solitarie
- Livello consigliato: 43
- Requisiti di attivazione: Aver individuato tutte le sorgenti vitali di Nibel

Per raggiungere quest’obiettivo, partiamo dalla dalla Torre di rilevazione #4. Per prima cosa, affacciamoci verso l’oceano scendendo mediante le rocce.


Dopodiché, chiamiamo il nostro chocobo marino e serviamoci del suo getto propulsivo per raggiungere la spiaggia in lontananza sulla destra.


Varchiamo l’arcata in pietra e staneremo il nostro pericoloso avversario.

Prima di iniziare il combattimento, assicuriamoci che almeno un personaggio abbia equipaggiata la Materia galvanica, possibilmente sviluppata al massimo. Considerando che tutti gli attacchi dello Zuu reale (tranne uno) sono magici, è consigliabile potenziare la difesa magica del nostro gruppo e abbassare le statistiche magiche del nemico per semplificare il combattimento.
A tale scopo, possiamo affidarci a incantesimi specifici come Barriera magica (Materia protettiva) per dimezzare tutti i danni magici subiti, Sphaera (Materia difensiva) per aumentare la nostra Difesa magica e Defede (Materia indebolente) per abbassare la potenza magica del boss.
Come sconfiggere lo Zuu reale

| Creatura | Bottino | Furto | Metamorfosi | Debolezze |
|---|---|---|---|---|
| Zuu reale | Penna di Zuu reale | – | Penna di Zuu reale | Tuono |
Lo Zuu reale è molto più complicato da sconfiggere rispetto alla sua controparte comune, perciò non dobbiamo sottovalutarlo. Combatte con una miscela di potenti attacchi di fuoco e vento. Per fortuna tutti i suoi attacchi seguono schemi piuttosto prevedibili, quindi finché sapremo dove posizionarci, la maggior parte delle sue abilità potrà essere completamente scansata o bloccata.

Per prima cosa, sfruttiamo la debolezza di questo mostro al Veleno e usiamo Biora (o superiori) per accompagnarlo con quest’alterazione di stato e contribuire allo svuotamento della sua barra PV. Un’ottima tattica è associare la Materia automatizzante alla Materia venefica per assicurarci che un nostro alleato rinnovi lo status Veleno ogni volta che si esaurisce.
Dato che questo avversario è suscettibile agli attacchi di Tuono, usiamo anche magie e incantesimi di questo elemento per sfruttare la sua debolezza senza remore. Possiamo affidarci a Fulgora/Fulgoga, oppure al Ninjutsu folgorante di Yuffie. In quest’ultimo caso, usiamo Sdoppiamento alla prima occasione utile per farci supportare da un clone.

Con Tornado, dal battito delle ali dello Zuu reale si generano due potenti folate di vento. Infligge danni moderati di elemento Vento, ma è difficile da vedere, quindi manteniamoci in movimento per evitarli.

Quando usa Tempesta infuocata, questo uccellaccio evoca una fila di tornado di fronte a sé, quindi li fa ruotare attorno a se stesso in un movimento circolare che abbraccia un’ampia porzione dell’arena. Assicuriamoci di parare col giusto tempismo o di essere molto lontani dal raggio d’azione di questo colpo, se vogliamo uscirne indenni e non subire danni di elemento Vento.

Il Tornado reale, di elemento Fuoco, formerà quattro cicloni, instradandoli poco dopo su una traiettoria a croce. I tornado partiranno direttamente da dove si sono generati, quindi immaginiamo una X tra i cicloni e allineiamoci con essa per schivarli. L’epicentro è chiaramente visibile dall’area circolare illuminata sul terreno.

Il Battito d’ali di questo bestione è abbastanza prevedibile, quindi finché restiamo in movimento probabilmente lo schiveremo. Si tratta di potente esplosione di vento con area a linea retta davanti allo Zuu reale.

La sua Discesa (
), tuttavia, è molto più terrificante ed è probabile che ci colga di sorpresa. Il mostro si lancia in picchiata sul bersaglio designato e infligge danni considerevoli, quindi teniamoci pronti per eventuali cure. Dovremo schivare all’ultimo momento per metterci in salvo! Il suo attacco base è un tuffo simile a questo, ma parabile e meno insidioso.

Uno degli attacchi più pericolosi di questa belva feroce, però, è senza la minima ombra di dubbio Occhio del ciclone. Con questa tecnica, il malvagio predatore tenterà di intrappolarci all’interno di un anello di fuoco. Appena lo vediamo comparire sul pavimento, allontaniamoci dalla sua area per evitare di rimanere imprigionati!

Se non ci riusciremo, dovremo combattere per un breve periodo di tempo all’interno di una ristretta sezione dell’arena. L’anello può catturare uno o più personaggi e, se entreremo in contatto con il fuoco che lo delimita, saremo respinti avanti o indietro (a seconda che lo sfioriamo dall’interno o dall’esterno) e subiremo danni del relativo elemento. L’accoppiata Materia Immunizzante + Materia ardente nello slot protezioni, entrambe potenziate al massimo, possono aiutarci a mitigare questo effetto.

Non solo: l’aspetto più terribile è che lo Zuu reale bersaglierà chiunque si trovi nell’anello con qualunque attacco nel suo repertorio, prediligendo principalmente il Tornado reale e la Tempesta infuocata. I loro effetti e il loro raggio d’azione rimane lo stesso, ma – se non riusciremo a schivarli o pararli – probabilmente urteremo il confine di fuoco, rimbalzando da una parte all’altra e subendo pesantissimi danni.

Pertanto, allontaniamoci non appena vediamo formarsi l’anello di fiamme, la cui area può essere più o meno ampia a seconda del momento.

In vari momenti della battaglia, il nemico potrebbe tentare di iniziare a canalizzare il Canto finale (
). Avremo del tempo per reagire, ma se non riusciremo a interrompere questo attacco, tutto il gruppo subirà 9999 punti di danno e sarà annientato.

Per scongiurare il pericolo, mutiliamo sia l’Ala destra che l’Ala sinistra, così da destabilizzare il nemico. Facciamo attenzione solo al fuoco che di tanto in tanto fuoriesce dalle ali e che tenterà di tenerci alla larga dalle preziose estremità del nemico.


Se vogliamo essere prudenti o ci accorgiamo che non riusciamo a mutilare le ali in tempo, applichiamo Risveglio sui nostri personaggi per farli rianimare automaticamente dopo la morte. Ci sono diversi metodi per farlo:
- Affidiamoci all’Esper Fenice, che ci permette di usare Risveglio su tutti i membri del gruppo, facendoli resuscitare automaticamente quando vengono messi KO. Prima del combattimento, dobbiamo assicurarci di aver analizzato tutti gli Altari della Fenice, così da potenziare la sua Materia fino a 4 stelle e sbloccare la possibilità di usare Risveglio.

- Facciamo indossare ai componenti attivi della nostra squadra degli Orecchini del risveglio. Questi accessori forniscono Risveglio all’inizio dello scontro, rianimando il personaggio automaticamente quando finisce K.O. Va però tenuto presente che l’effetto si attiva una sola volta e gli orecchini si romperanno dopo l’uso.

- Affidiamoci ad armi come la Divoratrice di Cloud e l’Asta della sapienza di Aerith, che ci consentono di attivare la prerogativa Salvaguardia da KO, che consente a questi combattenti di restare in vita con 1 PV quando subiscono un attacco altrimenti mortale. Tuttavia, quando verranno rianimati dopo il Canto finale dello Zuu reale, saranno ancora vulnerabili a un attacco successivo, quindi è fondamentale schivare immediatamente e curarsi prima che il nemico abbia l’occasione di finirci. In caso di KO, possiamo affidarci alla Materia estensiva + Materia rianimante di uno dei personaggi attivi in campo, che permette di lanciare Rinascita o Miracolo a tutto il gruppo, ma dovremo assicurarci che il nostro guaritore di fiducia rimanga sempre in vita.

Se riusciamo a sopravvivere al Canto finale (
) e colpiamo lo Zuu reale al termine di questa tecnica, la belva subirà danni letali. Ricordiamoci, inoltre, che generalmente questo avversario usa uno schema ricorrente per le sue tecniche, che molto spesso si susseguono nell’ordine che segue:
- Tornado
- Tempesta infuocata
- Tornado reale
- Battito d’ali
- Discesa (
) - Occhio del ciclone
- Canto finale (
)
Quando il nemico è in tensione, utilizziamo attacchi ad elevato fattore stremante per aumentarne la relativa barra fino allo stremo, quindi dilettiamoci nelle nostre Abilità limite e Abilità sinergiche più potenti per spennarlo una volta e per sempre.

Come ricompensa, otterremo una Penna di Zuu reale (utile per fabbricare l’accessorio Distintivo bellico, che incrementa di 1 il livello delle abilità limite a inizio battaglia), 10 dati locali e 5 ESP per la squadra.
Nota per la Modalità difficile: Sconfiggendo questa creatura in modalità difficile, otterremo in ricompensa 1 Penna d’argento di Zuu reale e il manuale Segreti ninja – Vol. 12 (conferisce 10 PE a Yuffie).
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