Benvenuti nella pagina dedicata alla Soluzione di Final Fantasy VII Rebirth. Questa guida analizza tutte le tappe necessarie e le varie fasi di gioco per portare a termine Final Fantasy 7 Rebirth. Si propone di creare un itinerario con il quale completare l’avventura in ogni sua parte, portare a termine ogni missione secondaria e scoprire la miriade di segreti che il gioco custodisce. Questa pagina copre il Capitolo 14 di Final Fantasy VII Rebirth. Buon divertimento!
Dopo il subbuglio degli eventi che hanno chiuso il precedente capitolo, ci risveglieremo misteriosamente nei Bassifondi del Settore 5, a Casa di Aerith. Assecondiamo quanto ci chiede la fioraia e scendiamo al piano di sotto.
Dopo la sequenza narrativa, riprenderemo dalla Zona centrale. Stiamo trascorrendo del tempo con Aerith che, nei pressi di una bancarella, esprimerà il desiderio di ricevere un regalo da parte di Cloud.
Potremo scegliere fra le seguenti opzioni:
Il fermaglio rosa
Il braccialetto dorato
Il pupazzo di Stamp
Indipendentemente da ciò che sceglieremo, il negoziante consegnerà ad Aerith un oggetto di propria scelta. Subito dopo, si ripeterà uno scenario simile nel negozio di caramelle. Le scelte sono le seguenti, ma sarà la commerciante a scegliere cosa donare:
Le patatine di Stamp
Il leccalecca cosmico
La barretta al cioccolato
L’appuntamento con Aerith proseguirà con un ultima tappa: una foto ricordo. Il fotografo promette d’immortalare la coppia più affiatata, così dovremo metterci in posa per dimostrargli tutto il nostro talento. Possiamo scegliere fra le seguenti pose:
Posa da modelli
Posa da spettacolo
Coppia di ballerini
Scegliamo pure quella che più ci aggrada, perché anche in questo caso la nostra scelta non ha alcuna rilevanza. Presto lo schermo si dissolverà di bianco (succederà anche se non sceglieremo nulla), lasciando continuare l’inesorabile flusso degli eventi.
Il nostro posto
Seguiamo ancora Aerith lungo l’unico percorso disponibile e presto lo schermo sfumerà verso la prossima serie di sequenze narrative.
Quando riprenderemo il controllo di Cloud, dovremo scacciare un totale di 3 Numen. Non si tratta di una vera battaglia: non abbiamo la barra PV e possiamo soltanto attaccare, perciò limitiamoci a dissipare le minacce.
Debellati i nemici, proseguiamo attraverso la foresta per scontrarci contro altri 2 Numen e, di lì a pochi passi, con altri 2 Numen.
Dopodiché, facciamoci strada nel fitto del bosco fino ad innescare una scena d’intermezzo. Quando ne abbiamo la possibilità, proviamo a seguire Aerith, che si allontanerà sempre di più. Quando cadremo al suolo, premiamo e per avanzare fin quando tutto non diventerà bianco.
Guidati dal destino
Cloud si risveglierà nella Foresta dormiente. Dopo che il gruppo avrà deciso il da farsi, la direzione da seguire sarà chiara. Lasciamoci guidare dal sentiero mentre conversiamo con i nostri compagni. La traversata sarà libera, non ci saranno nemici a ostacolarci.
Alla fine, giungeremo presso la Capitale dimenticata. Assistiamo alla scena d’intermezzo e al filmato che seguiranno.
Verso l’altare
Prima di procedere, scegliamo la squadra con cui vogliamo affrontare la prossima sezione esplorativa, assicurandoci che uno di loro possegga una Materia analitica, e teniamo presente che anche Cait Sith è tornato nel gruppo e dunque ha bisogno di una bella rimaneggiata a tutti i suoi equipaggiamenti.
Quando siamo pronti, saltiamo giù dalla sporgenza e scendiamo alcuni gradini di roccia (le formazioni di cristallo non possono essere distrutte), poi scendiamo ancora.
Sguainiamo le armi per debellare 4 Numen. Prima, però, registriamo i loro dati con Analisi:
Creatura
Bottino
Furto
Metamorfosi
Debolezze
Numen
–
–
–
–
Queste misteriose entità sono immuni a praticamente tutti gli effetti di stato. Creeranno un cerchio magico sul terreno che applicherà potenziamenti o depotenziamenti al gruppo e lo manterranno finché ci saranno almeno tre o più Numen.
Si tratta, in particolare, di:
Cerchio del massacro (): applica Audacia (aumenta la potenza dei danni fisici inflitti) e Desphaera (diminuisce la potenza dei danni magici inflitti);
Cerchio dell’impiccagione (): applica Sprint (la barra ATB si ricarica più rapidamente);
Cerchio demoniaco (): applica Fede (aumenta la potenza dei danni magici inflitti) e Deaudacia (diminuisce la potenza dei danni fisici inflitti).
Dopo aver creato il cerchio magico o essere rimasti in due, entreranno in tensione e i loro nuclei diventeranno rossi. Oltre a questo, possono ricorrere a tutte le magie elementali di secondo e terzo livello, rubare i nostri PM con Aspira e Aspiga e immobilizzare un bersaglio con Avvolgimento (). Lanciamoci semplicemente su di loro con i nostri migliori attacchi: via via che diminuiranno di numero, gestirli sarà molto più semplice.
Dopo aver sconfitto i nemici, partirà un’altra scena d’intermezzo.
Oltre il muro
Superato lo squarcio temporaneo, Cloud sarà separato dai suoi compagni e proseguirà da solo il proprio cammino, partendo dal Tempio della vita.
Incamminiamoci giù per il sentiero e posizioniamoci sulla piattaforma, che ci condurrà al piano inferiore.
Continuiamo nel nostro cammino e scendiamo la scalinata in direzione dell’altare, presso cui troveremo un punto di recupero. A quel punto, il gioco ci informerà che abbiamo raggiunto un punto cruciale.
Le battaglie finali: Quello che abbiamo di fronte è l’ultimo punto di recupero di tutto il gioco. Aerith sta pregando davanti all’altare per fermare Sephiroth e, ora più che mai, sarà decisivo fare scorta di oggetti e sistemare i nostri equipaggiamenti per prepararsi a una lunga sequela di difficili battaglie boss. A seguire, come di consueto, troverete consigli e suggerimenti su come preparare la squadra al meglio.
Per prima cosa, raggiungiamo la panchina e riposiamoci, poi diamo uno sguardo a cosa propone il distributore automatico:
OGGETTI
Nome
Effetto
Prezzo
Pozione
Restituisce 350 PV
50 Guil
Granpozione
Restituisce 300 PV
300 Guil
Megapozione
Restituisce 1.500 PV
700 Guil
Gigapozione
Restituisce 3.000 PV
300 Guil (3)
Gigapozione
Restituisce 3.000 PV
1.400 Guil
Grand’etere
Restituisce 50 PM
500 Guil (2)
Elisir
Restituisce tutti i PV e i PM
1.000 Guil
Coda di fenice
Rianima un alleato fuori combattimento e restituisce una quantità ridotta di PV
100 Guil (2)
Coda di fenice
Rianima un alleato fuori combattimento e restituisce una quantità ridotta di PV
300 Guil
Antidoto
Cura l’alterazione Veleno
80 Guil
Caffeina
Cura l’alterazione Sonno
80 Guil
Cortina risonante
Cura l’alterazione Mutismo
100 Guil
Ago d’oro
Cura le alterazioni Rischio pietra e Pietra
100 Guil
Bacio di pulzella
Cura l’alterazione Rospo
150 Guil
Cuscino
Permette di riposare nei punti di recupero danneggiati
250 Guil
PROTEZIONI
Nome
Parametri
Descrizione
Prezzo
Bracciale di Garm
DIF Fisica +59, DIF Magica +28
Grado XI – Bracciale ornato con la pelliccia di una leggendaria belva capobranco
6.500 Guil
Fascia Varvados
DIF Fisica +28, DIF Magica +59
Grado XI – Fascia che proteggeva le possenti braccia di un despota
6.500 Guil
ACCESSORI
Nome
Effetto
Descrizione
Prezzo
Polsiera potente
Aumenta del 5% la forza
Fascia da polso che aiuta a sviluppare il potenziale muscolare
800 Guil
Polsiera vigorosa
Aumenta del 10% la forza
Fascia da polso che aiuta a sviluppare al massimo il potenziale muscolare
1.600 Guil
Giubbotto antiproiettile
Aumenta del 5% la resistenza
Protezione indossata dalle truppe Shinra
800 Guil
Giubbotto corazzato
Aumenta del 10% la resistenza
Protezione difensiva riservata ai soldati veterani della Shinra
1.600 Guil
Orecchino
Aumenta del 5% la magia
Orecchino decorato con frammenti di materia
800 Guil
Orecchino di platino
Aumenta del 10% la magia
Orecchino pregiato impreziosito da frammenti di materia
1.600 Guil
Talismano
Aumenta del 5% lo spirito
Accessorio dorato con antiche iscrizioni che stimolano la concentrazione
800 Guil
Amuleto atavico
Aumenta del 10% lo spirito
Portafortuna che si crede fosse un accessorio comune tra gli Antichi
1.600 Guil
Ciondolo stellare
Rende immuni all’alterazione Veleno in battaglia
Ornamento a forma di stella che ha il potere di placare gli animi
1.500 Guil
Hachimaki
Rende immuni all’alterazione Sonno in battaglia
Bandana da legare intorno alla testa per scongiurare il sonno
1.500 Guil
Orecchino del risveglio
Attiva Autorisveglio in battaglia, ma si rompe con l’uso
Orecchino spirituale capace di ridonare i sensi a chi li ha perduti
500 Guil
MATERIE
Nome
Abilità
Prezzo
Energetica
Energia
600 Guil
Curativa
Triaca
1.500 Guil
Rianimante
Rinascita
3.000 Guil
Ardente
Ignis
500 Guil
Glaciale
Crio
500 Guil
Galvanica
Fulgor
500 Guil
Aerea
Aero
500 Guil
Venefica
Bio
1.500 Guil
Limitante
Morfeo
3.000 Guil
Temporale
Sprint
5.000 Guil
Distruttiva
Antibarriera
3.000 Guil
Protettiva
Barriera
1.500 Guil
Combattiva
Audacia
2.000 Guil
Difensiva
Aegis
2.000 Guil
Indebolente
Deaudacia
2.000 Guil
Debilitante
Deaegis
2.000 Guil
Immunizzante
Durata delle alterazioni -25%
3.000 Guil
Meditativa
Chakra
300 Guil
Analitica
Analisi
500 Guil
Votiva
Preghiera (effetto minimo)
500 Guil
Predatrice
Furto
500 Guil
Vitale
PV Max +10%
2.000 Guil
Arcana
PM max +10%
2.000 Guil
Propizia
Fortuna +10%
2.000 Guil
Raffinante
Efficacia degli oggetti in battaglia +30%
1.000 Guil
Trincerante
Riduzione minima dei danni parati, velocizzazione minima della barra ATB
1.500 Guil
Accurata
Prolunga il tempo valido per le parate precise
300 Guil
Nota! Se puntiamo ad analizzare tutti i nuovi bersagli che incontreremo per registrarli nel nostro Archivio di battaglia, accertiamoci che tutti i nostri personaggi – ad eccezione di Aerith – abbiano equipaggiata una Materia analitica! Compriamo dal distributore quelle che ci mancano ed assegniamole ai nostri eroi. Ce ne serviranno 6 in totale.
A questo punto, iniziamo i preparativi. Per prima cosa, teniamo presente che ogni singolo componente del gruppo scenderà in campo nelle battaglie che si avvicenderanno. Per questa ragione, dobbiamo anzitutto assicurarci che tutti siano equipaggiati al meglio delle nostre possibilità. Non solo: non avremo il controllo diretto su chi schierare contro i boss, la loro comparsa nella nostra formazione dipenderà dal livello di simpatia che avremo raggiunto.
Ciò premesso, suggerisco caldamente di equipaggiare ogni membro del gruppo in maniera tale che abbia a disposizione quanti più slot materia possibili, preferibilmente almeno 6 per le armi, meglio ancora se collegati fra loro. Se avete seguito questa guida fino a qui, dovreste avere numerose armi e numerosi accessori con cui ricercare la configurazione migliore. In caso contrario, in base alla tabella che vi propongo sotto, effettuate pure gli aggiustamenti del caso:
Se ci manca qualcosa, trasmutiamo eventuali protezioni e compriamo dal distributore eventuali materie in maggiori quantità. Assegniamo anche i nostri Esper più potenti secondo le nostre preferenze e, mi raccomando, facciamo una bella scorta di oggetti.
Quando raggiungeremo Aerith, ci troveremo ad affrontare ben quattro boss consecutivi. Lo scontro con ognuno di essi si suddividerà in più fasi, che potranno essere interessate da variazioni delle meccaniche anche significative. Gli equipaggiamenti consigliati sopra sono pensati per affrontare al meglio ogni evenienza.
Quando ci sentiamo pronti, facciamoci strada fino all’altare della preghiera per far partire alcune scene d’intermezzo.
Quando compariranno su schermo, teniamo premuti i tasti indicati per avanzare: prima dovremo premere , poi e infine e insieme.
Quando Cloud solleverà la spada, possiamo scegliere se premere i tasti indicati oppure no. Nessuna delle scelte influenzerà la narrazione, perciò procediamo pure a sentimento.
Dopo gli eventi che si susseguiranno, prepariamoci per iniziare la prima delle battaglie boss finali. Questi saranno i nostri ultimi combattimenti.
Nota! Ricordiamoci di usare Analisi su questo boss per acquisirne i dati!
Fase 1
Uniti nell’amicizia: È importante notare che non potremo scegliere liberamente i compagni per questa battaglia. I membri del gruppo in campo, infatti, dipenderanno dalle relazioni che Cloud ha costruito durante il suo viaggio. Per questa prima fase, in particolare, compariranno al nostro fianco il personaggio al primo e al quarto posto nella classifica delle nostre simpatie, eccezion fatta per Aerith, che – a prescindere dal suo livello di simpatia – cederà il posto a chi viene subito dopo di lei. Inoltre, poiché non è possibile sviluppare un legame con Cait Sith, è altamente probabile che questi non compaia mai come alleato nella Fase 1.
Ad eccezione di Cloud, chiunque venga scelto come nostro compagno inizierà il combattimento con la Barra limite carica. Suggerisco di conservarla per la prossima fase dello scontro, che sarà ben più impegnativa.
Nonostante la sua relativa immobilità, Jenova Life è una seria minaccia. La battaglia inizierà con Rigetto (), con cui il boss attirerà 3 membri del gruppo prima di farli scomparire, rimuovendoli temporaneamente dal gruppo. Nel corso dello scontro, potrà riutilizzarla per rimuovere anche i nostri attuali compagni di squadra.
Jenova Life può scomparire nel pavimento e riapparire in un altro punto del perimetro dell’arena, ma se terremo agganciato il bersaglio, non perderemo traccia dei suoi movimenti. Inoltre, può sbattere uno dei suoi tentacoli verticalmente e poi trascinarlo orizzontalmente in un ampio arco.
Un attacco a distanza è Laser Jenova (), con cui Jenova sparerà diversi raggi viola multidirezionali in rapida successione dalle sue ali, situate a metà del corpo. Questo attacco può essere evitato facilmente correndo e cambiando direzione quando necessario.
Un altro attacco che adopererà in questa fase è Laser ceruleo (): evocherà una sfera blu che apparirà sulla nostra posizione e poi esploderà lentamente. Se ci manterremo in movimento, l’esplosione avverrà dietro di noi, con una area d’effetto ristretta. Se la sfera dovesse agguantarci, subiremo lo stato di Stasi per un po’ e riceveremo ingenti danni quando il mostro ci scaglierà via.
Con Fiammata cerulea, Jenova pianterà due dei suoi tentacoli nel terreno subito davanti a sé, scatenando fiamme blu che percorreranno il pavimento verso di noi. Possiamo schivare l’attacco uscendo dalla traiettoria del fuoco, ma se rimarremo a mezz’aria utilizzando i nostri attacchi, l’attacco potrà essere evitato completamente.
Frusta jenovica è un attacco ad area ravvicinato in cui Jenova Life si ergerà e ruggirà, emettendo un’onda d’urto che ci spingerà all’indietro, lasciando un vortice intorno a sé che ci manterrà a distanza per un breve periodo e ci infliggerà Desphaera.
Grido atroce () è simile, ma Jenova esalerà una nuvola tossica intorno a sé, che possiamo evitare rimanendo lontani o mantenendoci a mezz’aria.
Questo abominio può anche bersagliarci con magie elementali quali Crioga e Aeroga, oppure tentare di avvelenarci con Bioga.
Di tanto in tanto, il boss creerà una Barriera carnosa che lo renderà immune ai danni fisici, munendolo dello status Scudo. Per infrangere la barriera non dovremo far altro che usare una magia elementale a nostra scelta (Ignira o Aerora, ad esempio), oppure un potente attacco di carattere magico (come Raggi squarcianti di Cloud o Raggio stellare di Red XIII), se vogliamo risparmiare PM. Così facendo, faremo entrare il boss in uno stato di tensione. Evitiamo i laser avversari e colpiamo il nemico fino a mandarlo in stremo.
Idrorespiro () è un attacco più raro, in cui Jenova inizierà a vomitare grandi bolle tossiche da un lato all’altro dell’arena. Se possibile, dovremo correre verso l’altro lato dell’arena e avvicinarci a Jenova Life per metterci al sicuro.
Quando il boss si troverà a circa il 75% dei suoi PV, eseguirà l’attacco finale, disperdendo i nostri compagni e costringendoci a uno scontro 1 contro 1. Continuiamo a colpirlo e, di lì a poco, entreremo in una nuova fase della battaglia.
Fase 2
In questa fase la composizione del nostro gruppo rimarrà la stessa della Fase 1, con la differenza che ora anche le riserve saranno disponibili per combattere al nostro fianco. Il mostro eliminerà gran parte degli attacchi della Fase 1, ad eccezione di Frusta jenovica, Grido atroce e Laser ceruleo, sostituendo le sue tecniche e i suoi attacchi elementali con alternative ben peggiori.
Nello specifico, Jenova inizierà a lanciare incantesimi a catena usando Scarto jenovico. Non appena userà questa mossa, seguirà immediatamente con altre due abilità fra quelle elencate di seguito:
Bioga jenovico: lancia Bioga sull’intero gruppo, infliggendo danni moderati e status Veleno;
Arresto jenovico (): crea degli ingranaggi rotanti che seguono i membri del gruppo, alla detonazione dei quali viene inflitto lo status Stop.
In caso di difficoltà con gli status alterati, possiamo usare Saldezza sui nostri alleati per immunizzarli, oppure ricorrere a Triaca o Esna per trattare eventuali alterazioni negative.
Laser Jenova si evolverà in Laser Jenovico, un altro attacco in cui Jenova sparerà una serie di laser rossi dalle sue ali inferiori. Questi colpiranno il pavimento davanti a Jenova e saliranno lentamente verso l’altro lato dell’arena. La natura irregolare dei proiettili suggerisce che spesso non dovremo fare nulla per evitare danni significativi.
Il boss ora potrà usare un attacco caricato chiamato Distruzione spaziale () e investire tutta l’arena. Quest’abilità sarà preceduta da Compressione prismatica e potrà essere interrotta infliggendo molti danni o stremando il mostro. Se siamo vicini allo Stremo, usiamo abilità potenti come Colpo audace per cercare di annullare l’attacco.
A parte questo, la dinamica dello scontro resterà inalterata. Continuiamo a colpire il nemico fino a provocare lo stremo, poi seguiamo con le nostre abilità più potenti, senza tralasciare eventuali cure. Tuttavia, risparmiamo ancora le abilità limite.
Fase 3
Ogni gruppo dovrà distruggere una delle parti di Jenova e, quando ci riusciranno, avrà inizio la fase successiva. In questa fase le mosse del mostro sono pressoché le stesse. Lo Scarto jenovico non genererà più abbastanza sfere per colpire l’intero gruppo, ma resta comunque altrettanto letalie Data la pericolosità di questa fase, accorciamo i tempi più che possiamo e scateniamo tutte le abilità limite in nostro possesso per macinare danni.
Tifa e Cait Sith saranno i primi e si dedicheranno all’Ala destra: con l’incredibile potenza di Tifa, questo è sicuramente uno spazio in cui potremmo permetterci di risparmiare un’abilità limite, se notiamo che le cose stanno procedendo bene.
Iniziamo questa fase mettendoci in guardia. Per ogni squadra di due personaggi di cui prenderemo il comando, Jenova inizierà sempre la fase usando immediatamente una versione più debole di Distruzione spaziale. Non possiamo schivarla, ma possiamo parare per ridurre i danni subiti.
Mutilata l’ala destra, sarà la volta di Barret e Red XIII, alle prese con l’Ala sinistra. Iniziamo la fase in guardia, poi scateniamo le nostre abilità più potenti per ferire la perfida creatura. Con le ali estese, Jenova eseguirà una serie di nuovi attacchi a distanza: lancerà piccoli proiettili blu guidati, farà piovere proiettili direttamente dall’alto ed emetterà il suo potente Laser Jenovico.
Spezzata anche l’ala sinistra, passeremo a Cloud e Yuffie per occuparci della Testa. Iniziamo ancora una volta in parata, poi adoperiamo abilità potenti come Colpo audace di Cloud per ferire la testa.
Con Yuffie, possiamo ricorrere a Sdoppiamento per avere un prezioso aiuto, bersagliando il nostro avversario con Ars belli o con il Ninjutsu elementale. All’occorrenza, Yuffie ha anche la barra limite piena.
Fase 4
Quando avremo mutilato la testa e le ali, il boss subirà 9.999 punti danno e inaugurerà questa ultima fase. I nostri compagni di squadra varieranno, includendo Cait Sith e il terzo personaggio nella classifica delle simpatie di Cloud.
In questa fase finale della battaglia, quando Jenova Life entrerà in tensione, potrà usare Pioggia sanguinosa (), lanciando multiple sfere di fuoco che si avvicineranno a noi, lasciando delle tracce sul pavimento. Questo attacco, inoltre, gli conferirà lo status Scudo e farà esplodere le sfere in tutte le direzioni.
Oltre a ciò, Jenova sfoggerà anche un nuovo attacco base, che si presenta in due varianti:
Una in cui creerà una serie di luci attorno a sé, proiettando raggi che si diffondono in una traiettoria radiale (finché uno dei raggi non è direttamente davanti a noi, dovrebbe essere abbastanza facile da evitare);
Una in cui creerà dei laser attorno all’arena, dirigendoli verso i membri del nostro gruppo (rimaniamo in movimento per evitarlo nel miglior modo possibile).
Rispetto alle fasi precedenti, però, Jenova Life perderà alcuni dei suoi attacchi: niente più Scarto jenovico e niente più Distruzione spaziale. Ritornano, invece, gli incantesimi elementali (Crioga e Aeroga) e Bioga, anche se verranno usati molto meno frequentemente.
Occhio anche a Laser ceruleo (), che ora produrrà tre sfere consecutive, anziché una, incrementando le possibilità di essere agguantati dal nemico.
Manteniamo la concentrazione e facciamo affidamento sui nostri compagni, che ci resteranno accanto per tutta quest’ultima fase. Una volta destabilizzata la creatura, usiamo attacchi ad elevato fattore stremante (come Lesione stremante), poi scateniamo le nostre Abilità limite e i nostri colpi più potenti per dimostrare tutta la nostra forza a questa empietà.
Ultimato il conflitto, riceveremo in ricompensa 550 Punti ESP, 10 PA, 2.200 Guil e 50 ESP per la squadra.
Dopo la battaglia, una luce arcobaleno avvolgerà il gruppo, ripristinando interamente PV e PM. Assistiamo alle scene d’intermezzo e, in caso di necessità, premiamo per entrare nel menu principale ed effettuare eventuali aggiustamenti prima del prossimo scontro.
Boss: Sephiroth
Bottino: Nessuno
PV: 27.348
Vulnerabilità: Nessuna
Resistenze parziali: Nessuna
Resistenze elevate: Nessuna
Assorbimento: Nessuno
Immune a: Danni proporzionali, Berserk, Deaegis, Desphaera, Deaudacia, Defede, Lentezza, Stop, Veleno, Mutismo, Sonno, Rischio pietra, Pietra, Metamorfosi (maggiori info nella sezione “Alterazioni di stato di Final Fantasy VII Rebirth“)
Nota! Ricordiamoci di usare Analisi su questo boss per acquisirne i dati!
Spiegazione! In questa battaglia saremo accompagnati da Zack. Il suo stile di combattimento prevede l’uso della Spada potens con , consentendogli di concatenare fino a cinque affondi (come Cloud). Tenendo premuto lo stesso tasto, può passare da un attacco a terra a un attacco a mezz’aria (fino a tre colpi consecutivi).
Con possiamo eseguire la sua abilità individuale Carica, grazie alla quale può accumulare energia tanto da potenziare fino al livello III le abilità Multifendente e Meteocolpi, secondo quanto indicato di seguito:
Lv.1: Multifendente I, Meteocolpi I
Lv.2: Multifendente II, Meteocolpi II
Lv.3: Multifendente III, Meteocolpi III, Somma audacia
Usando con tempismo subito dopo un attacco, la carica viene ottimizzata con Carica rapida.
Multifendente è una delle tecniche migliori per infliggere danni consistenti, mentre Meteocolpi aumenta notevolmente la barra di stremo e, dopo averlo usato, il comando “Attacco” di Zack si trasforma in Carica aggressiva. Naturalmente, più sarà alto il livello della tecnica, maggiori saranno i danni mandati a segno.
Degno della sua fama di eroe leggendario, Sephiroth è un guerriero formidabile. Può eseguire una serie di colpi con la sua katana: singolarmente nessuno di essi è particolarmente pericoloso, ma se resteremo intrappolati nelle sue combo per troppo tempo, i nostri PV scenderanno in picchiata. Fortunatamente, la maggior parte di questi attacchi sono bloccabili, quindi la modalità Assetto pesante di Cloud si rivelerà una contromossa eccezionale.
Naturalmente, niente vieta di sperimentare lo stile di combattimento di Zack, che ora ci affianca, anche se la difficoltà di questa battaglia potrebbe non essere il terreno di allenamento ideale. Tuttavia, con Zack possiamo eseguire parate perfette e destabilizzare il boss molto più velocemente di quanto non si creda.
Sephiroth potrà anche lanciarsi in aria e compiere una stoccata verso il basso (simile a quella che ha inflitto ad Aerith), rilasciando una piccola onda d’urto quando atterrerà. A distanza, invece, potrù lanciare un proiettile sferico viola che ci farà volare in aria, se ci colpirà, seguito da una combo aerea di colpi, prima di schiacciarci a terra.
Inoltre, lo spadaccino dai capelli argentati potrà scivolare all’indietro prima di lanciarsi verso di noi con un affondo, attraversando l’arena, e potrà anche scagliare un’onda energetica a distanza, indirizzandola verso di noi. Entrambi gli attacchi possono essere facilmente schivati, ma non causano comunque danni esagerati.
Quanto agli attacchi propriamente denominati, invece, facciamo attenzione a Infixione (), in cui Sephiroth scomparirà temporaneamente per poi riapparire improvvisamente accanto a noi e colpirci con una stoccata con cui ci solleverà. Calcoliamo bene i tempi della nostra schivata appena dopo che Sephiroth riapparirà, in modo da evitare il colpo, altrimenti ci immobilizzerà, oltre che causare gravi danni.
Naturalmente, questo boss potrà ricorrere anche a Ottacolpo (), fermandosi in posizione con la Masamune sollevata. Se non saremo in grado di interromperlo mandandolo in Stremo o producendo enormi danni, ci troveremo esposti a una lunga sequenza di colpi che non potremo fare altro che subire.
Le cose si complicheranno se il nemico avrà anche attiva la sua aura. In tal caso, scaglierà su di noi subito dopo anche Ottacolpo Ω (), scivolandoci accanto e rilasciando un numero aggiuntivo di colpi dietro di sé.
Teniamo presente che possiamo anche sfruttare Orgoglio SOLDIER, una nuova sinergia fra Cloud e Zack. In alternativa, cerchiamo di caricare al livello III le tecniche di quest’ultimo, o la sua abilità limite Tumulto.
La battaglia si concluderà più velocemente di quanto ci aspettiamo, se manterremo alta la pressione sull’avversario e ne eviteremo gli attacchi. Il contrattacco automatico di Cloud in modalità Assetto pesante ci sarà di grande aiuto per contrastare questo avversario, perciò sfruttiamola e curiamoci ogni volta che sarà necessario. Quando lo manderemo in Stremo, scateniamogli contro tutti i nostri colpi più potenti, soprattutto Meteocolpi III di Zack e Finale infinito di Cloud.
Quando a Sephiroth rimarrà soltanto l’1% dei suoi PV, lo vedremo allontanarsi e squarciare l’arena in due. Poco dopo, ci ritroveremo di fronte a un altro boss, più furioso che mai.
Boss: Sephiroth Reborn
Bottino: Nessuno
PV: 77.486
Vulnerabilità: Nessuna
Resistenze parziali: Nessuna
Resistenze elevate: Nessuna
Assorbimento: Nessuno
Immune a: Danni proporzionali, Berserk, Deaegis, Desphaera, Deaudacia, Defede, Lentezza, Stop, Veleno, Mutismo, Sonno, Rischio pietra, Pietra, Metamorfosi (maggiori info nella sezione “Alterazioni di stato di Final Fantasy VII Rebirth“)
Nota! Ricordiamoci di usare Analisi su questo boss per acquisirne i dati!
Fase 1
Sephiroth Reborn è il boss finale e lo scontro si struttura su più fasi alternate fra loro. Ognuna di esse richiederà un approccio completamente diverso per prevalere sul flagello. In questa prima fase, il suo punto debole sarà la sua Parte inferiore.
Tornado dei Numen vedrà Sephiroth Reborn sollevare un braccio verso l’alto e sbattere la mano a terra, generando molteplici vortici di Numen che si sposteranno per l’arena prima di dissiparsi. Questi uragani possono causare danni ingenti, perciò facciamo attenzione a non entrare nel loro raggio d’azione.
I Numen interverranno anche nel caso di Eruzione dei Numen, con cui il boss riverserà continuamente queste entità dall’alto verso di noi. Restiamo in movimento per evitarli mentre si abbattono su di noi e ci seguono.
Porta dell’inferno vedrà Sephiroth Reborn scagliare una lama astrale in aria, creando un cerchio sul pavimento che ci seguirà prima di fissarsi in posizione. Continuiamo a muoverci e, quando il bersaglio si fermerà, schiviamolo.
Possiamo accelerare notevolmente questa fase correndo verso Sephiroth Reborn e colpendo ripetutamente il suo punto vulnerabile, ossia la Parte inferiore. Tuttavia, quando ci avviceneremo, il mostro tenderà a usare Folata (), un enorme attacco di elemento Vento che investirà quasi tutta l’arena. Per evitarlo, posizioniamoci dietro il corpo del boss.
In alternativa, a distanza ravvicinata sfoggerà altre due tecniche, che sono Detonazione brutale, con cui il nemico creerà delle aree al di sotto della nostra posizione, da cui di lì a poco seguirà una deflagrazione (spostiamoci prima dell’esplosione per evitare il colpo), o Manifestazione (), che è simile ma prevede la fuoriuscita dei Numen in linea retta verso la nostra posizione e non è bloccabile.
Le tre tecniche appena menzionate, a differenza delle altre, non richiedono a Sephiroth Reborn di essere attuate nel proprio campo visivo. In ogni caso, con un paio di utilizzi di Colpo audace, potremo ferire degnamente la sua parte inferiore e farlo crollare attraverso il pavimento dell’arena.
Quando avremo mutilato la parte inferiore, Cloud correrà oltre le macerie e dovremo arrampicarci manualmente, seguendo i punti luminosi e spingendo verso l’alto la levetta analogica sinistra. Non fermiamoci, altrimenti subiremmo i danni causati dai Numen.
Dopo aver corso lungo il braccio dell’avversario ed essere atterrati davanti al grande bozzolo giallo nel suo petto, camminiamo verso destra per lanciarci dal bordo e infliggere una serie di colpi automatici sulla sua testa, inaugurando la seconda fase della battaglia.
Fase 2
Riprenderemo la battaglia con la parte superiore di Sephiroth Reborn. Oltre a conservare tecniche come Detonazione brutale e Porta dell’inferno, il boss potrà ora affliggerci con nuove tecniche.
Una di queste è Estrospezione, con cui eseguirà due fendenti a croce indirizzati verso di noi. Possono essere parati o schivati e, nonostante l’ampia area, sono piuttosto lenti. La seconda è Volo di rondine, che consisterà in tre sfere consecutive lanciate contro di noi.
Causa esplosiva ci punirà, se resteremo troppo a lungo vicino a lui, poiché Sephiroth Reborn evocherà una nube di gas intorno a sé. Anche se dannoso, possiamo evitarlo facilmente con un paio di schivate rapide all’indietro per uscire dal suo raggio d’azione.
Quando i PV di Sephiroth Reborn scenderanno al 75%, Cloud trafiggerà il suo petto, provocando la fuoriuscita di numerosi Numen. A quel punto, la nostra nemesi ricomparirà nella Capitale dimenticata con il resto del nostro gruppo. Non potremo bersagliare Sephiroth per la maggior parte del prossimo combattimento, ma in compenso evocherà Numen NeoBahamut come suo preziosissimo gregario.
Fase 3 (Numen NeoBahamut)
Bottino: Nessuno
PV: 22.790
Vulnerabilità: Nessuna
Resistenze parziali: Nessuna
Resistenze elevate: Nessuna
Assorbimento: Nessuno
Immune a: Danni proporzionali, Berserk, Deaegis, Desphaera, Deaudacia, Defede, Lentezza, Stop, Veleno, Mutismo, Sonno, Rischio pietra, Pietra, Metamorfosi (maggiori info nella sezione “Alterazioni di stato di Final Fantasy VII Rebirth“)
Nota! Ricordiamoci di usare Analisi su questo boss per acquisirne i dati!
Il nostro obiettivo in questa fase è sconfiggere il drago e impedire a Sephiroth Reborn di curarlo ogni volta che ci proverà. Ciò nonostante, teniamo a mente che i PV di Numen NeoBahamut saranno sostanzialmente irrilevanti in questa fase. Questo perché questa fase del combattimento terminerà non appena mutileremo entrambe le ali di Sephiroth, indipendentemente dalla salute di Numen NeoBahamut in quel momento.
Numen NeoBahamut può usare il Cambio morfico per combattere con due modalità distinte che determinano il suo set di mosse. Nel primo caso, farà largo uso dei propulsori e potrà usare Rotazione rapida, Scatto alato () e Colpo deciso α().
Con il primo attacco vedremo illuminarsi le sue ali, poi il dragone ruoterà, disperdendo fiamme in un ampio raggio nel corso di tutto il suo scatto.
Il secondo è un tuffo rotante che può provocare seri danni: il dragone volerà in alto, poi si tufferà giù e attraverserà tutta l’arena un totale di tre volte.
Il terzo, invece, vedrà Bahamut evocare una sfera esplosiva rossa in ciascuna delle sue mani, che lancerà a turno. Ogni sfera detonerà all’impatto con noi o con il suolo, in un’area d’effetto con raggio d’azione a croce. Dobbiamo fare attenzione ai tempi di schivata, poiché ogni lancio diventa più pericoloso man mano che ci si avvicina all’esplosione.
Nel caso dell’altro schema d’attacco, il dragone ricorrerà alle proprie lame. In questo caso, potrà affliggerci con Turbine affilato e Lame fulminee. Con la prima, il dragone ruoterà rapidamente, facendo oscillare le braccia: infliggerà diversi colpi deboli e terminerà con un attacco in grado di provocare danni ingenti. Con la seconda, invece, si lancerà a tutta velocità verso il bersaglio e affonderà le sue lame per produrre gravi danni.
A queste abilità, nel cambio morfico a base di lame si aggiungono Lame cadenti, Lancio in alto (), Lame aeree() e Lame infernali. Con Lame cadenti spiccherà un rapido balzo prima di affondare entrambe le lame nel terreno in cui si trova la sua preda.
Se verremmo colpiti dal Lancio in alto, un affondo con la lama spettrale rossa, saremo scagliati in aria e, mentre siamo sospesi, attiverà Lame aeree, utilizzando le lame rosse per colpirci più volte. Le due mosse insieme potrebbero stroncarci, dato che ogni colpo della combo infligge danni moderati che si sommano fra loro.
Un funzionamento simile vale per Lame infernali, con cui le braccia di Numen NeoBahamut s’infuocheranno di energia per poi riversare sulla vittima una potente combinazione di assalti.
A prescindere dalla modalità, Numen NeoBahamut è in grado di scatenare su di noi l’abilità distintiva di questi dragoni: Gigafusione(). In questo caso, caricherà per un breve periodo un raggio e, se non riusciremo a interromperlo, lancerà molteplici proiettili che si dirigeranno verso di noi, per poi sparare un gigantesco fascio di luce che sbalzerà l’intero gruppo attraverso l’arena. Curiamoci non appena lo subiamo, onde evitare la disfatta.
Persecuzione rallentante vedrà Numen NeoBahamut lanciare una serie di proiettili in onde disordinate dalle sue ali, che ci seguiranno e, in caso di contatto, ci stordiranno. Se schiveremo con il tempismo giusto, i proiettili non ci colpiranno.
Eruzione continua è una raffica di proiettili più piccoli, mentre il suo Respiro infuocato verrà esalato in un’area ravvicinata a cono e potrà arrecare gli status Mutismo e Lentezza.
Con Doppio cannone, la belva alata userà i propri cannoni laterali per investirci in un poderoso raggio energetico da entrambi. Schiviamo o pariamo, altrimenti subiremo più colpi in successione.
In tutto questo, anche se non è sempre direttamente bersagliabile, non dimentichiamo che anche Sephiroth Reborn avrà degli attacchi da farci assaggiare. Con Ala punitrice, Numen NeoBahamut scomparirà e Sephiroth Reborn sferrerà un potente colpo d’ala, infliggendo danni moderati su gran parte dell’arena.
Soffio funesto estenderà un’ala per un po’ più di tempo e conferirà a Numen NeoBahamut la capacità di usare Ricarica di particelle.
Infine, se i PV di Numen NeoBahamut scenderanno a meno dell’1% dei suoi PV massimi, Sephiroth userà Benedizione funesta, avvolgendo il suo “cucciolo” con le sue enormi ali dorate e curandolo rapidamente. Al contempo, però, esporrà le proprie ali più a lungo e contemporaneamente, garantendoci la migliore possibilità di infliggere colpi pesanti.
In generale, ogni volta che userà una delle tre abilità sopra menzionate, Sephiroth Reborn creerà per noi l’opportunità di attaccare le sue ali per un certo periodo di tempo, perciò approfittiamone. Concentriamoci su una delle ali di Sephiroth Reborn e diamo tutto ciò che abbiamo per svuotare la loro barra PV. Teniamo a mente che le ali di Sephiroth non si cureranno, quindi – se non riuscissimo a danneggiarle al primo tentativo, possiamo riprendere da dove ci siamo fermati.
Man mano che stremeremo Numen NeoBahamut, scateniamo tutte le nostre Abilità limite per infliggere danni pesanti prima che si riprenda. Tuttavia, ricordiamoci di mantenere alcuni segmenti ATB a disposizione tra i membri del gruppo, poiché ci saranno utili molto presto.
Una volta ripetuto il processo e tarpato entrambe le ali di Sephiroth Reborn, il Numen NeoBahamut sarà sconfitto, conferendoci 281 Punti ESP e 5 PA, e la battaglia proseguirà con la sezione successiva.
Fase 4
Quando a Sephiroth Reborn rimarrà circa il 40% dei propri PV massimi, atterreremo nel letto di fiori all’interno della chiesa di Midgar e ancora una volta i nostri PV e PM saranno completamente ripristinati.
Il comando passerà a Zack, con il quale dovremo affrontare questa fase della battaglia. Il set di mosse del boss sarà quasi lo stesso della Fase 1, a partire dal momento in cui Cloud ha distrutto la parte inferiore.
Porta tradente è sostanzialmente identica alla Porta dell’inferno della prima fase, ma stavolta la lancia che si abbatterà su di noi rimarrà sul campo per qualche secondo, creando una zona di pericolo con area di effetto.
Estrospezione, invece, terminerà con un ulteriore e ampio fendente chiamato Estrospezione tradente.
Oltre a questi, il nemico vanterà due veri nuovi attacchi. Il primo è Emissione privativa, un raggio di energia elettrica che si diffonderà lentamente e può arrecare Lentezza e Mutismo.
Il secondo è Grido disperato(), con cui Sephiroth Reborn potrà intrappolarci in un globo oscuro che solleverà per catturarci e poi scagliarci contro una nuova tecnica, Castigo superiore(), trapassandoci con la katana e lanciandoci in aria prima di farci ricadere violentemente a terra.
Usiamo con Zack la stessa strategia che abbiamo usato con Cloud nella prima fase e indirizziamo i nostri assalti sulla Parte superiore del boss. Ben presto, noteremo che il tappeto di fiori risplenderà. Quando questo accadrà, corriamo all’interno per vedersi creare una cupola luminosa che ci avvolgerà e ci farà guadagnare una protezione totale da quasi tutti gli attacchi di Sephiroth Reborn.
Questa barriera ci consentirà di curarci o caricare la nostra Spada potens con Carica. Inoltre, può bloccare alcuni degli attacchi di Sephiroth come Estrospezione, Emissione privativa e Grido disperato. Blocchiamo soprattutto quest’ultimo: così facendo, sigilleremo la barriera, facendola temporaneamente scomparire, ma trasformeremo il Grido disperato in un bersaglio che potremo attaccare. Distruggiamo il bersaglio in questione e potremo scatenare un attacco speciale contro Sephiroth, recandogli danni consistenti.
In più, ricordiamoci che – anche se non sono insieme – in realtà Cloud e Zack stanno ancora combattendo la stessa battaglia da qualche parte nell’universo. Questo significa che possiamo (e dobbiamo) ancora usare la loro Abilità sinergica, in questo caso Visione acuta. Se riusciamo a colpire la Parte superiore di Sephiroth Reborn e successivamente mandarlo in stremo dopo la fase di tensione, usiamo anche la nostra Abilità limite per concludere in fretta questa fase.
Nota! Qualora, dopo aver mutilato la parte superiore del boss, impiegassimo troppo tempo a colpire Sephiroth Reborn, il nemico userà Ritorno energetico per ricreare la Parte superiore e poco dopo vedremo ricomparire anche la barriera nel tappeto di fiori.
Fase 5
Questa fase è probabilmente la più difficile. Qui saremo quasi interamente dipendenti dagli attacchi magici, anche se potrebbe non essere immediatamente evidente. Il Nucleo di Sephiroth Reborn è l’obiettivo per finirlo una volta per tutte, ma non riusciremo a infliggere danni significativi finché non distruggeremo la barriera che lo protegge. Per farlo, dovremo adottare alcuni accorgimenti.
I compagni di squadra cambieranno nuovamente, ma fortunatamente il set di mosse di Sephiroth Reborn in questa fase sarà decisamente prevedibile. Con Cambio elementale, cambierà regolarmente l’affinità elementale delle sue braccia alari, cambiandone il colore e preparando un potente attacco elementale.
Pertanto, dovremo prestare molta attenzione al colore delle ali di Sephiroth Reborn. Ogni colore corrisponderà a un elemento che questa entità userà in un attacco successivo, perciò dovremo attaccare le ali con il tipo di magia che fa da contrappeso a quell’elemento.
I colori delle ali si alterneranno tramite Cambio elementale. Nella tabella sottostante potete consultare a quale elemento corrisponde ogni colore, quale tecnica attiva e con quale attacco magico contrastarlo. Le tecniche menzionate sono analizzate nel dettaglio subito a seguire.
Colore delle ali
Elemento delle ali
Abilità attivata
Elemento di contrasto
Rosse
Fuoco
Fulgore infernale
Gelo
Bianche
Gelo
Fine annunciata
Fuoco
Blu
Tuono
Ruggito tonante
Vento
Verdi
Vento
Morsa attrattiva
Tuono
Le affinità determineranno anche il tipo di attacco elementale che il boss ci scaglierà addosso. In particolare:
Fulgore infernale (Fuoco): il flagello creerà diverse esplosioni che esploderanno con un area di effetto a stella. Le tracce di fuoco incrociate possono essere difficili da evitare, quindi stiamo all’erta.
Fine annunciata (Gelo): il boss evocherà enormi e appuntite stalattiti di ghiaccio vicino ai membri del nostro gruppo, per poi lasciarle cadere. Spostiamoci per evitarle.
Ruggito tonante (Tuono): il boss riverserà su di noi scariche elettriche disposte orizzontalmente e verticalmente. Posizioniamoci tra le linee per metterci al sicuro, o rimaniamo a mezz’aria.
Morsa attrattiva (Vento): Sephiroth Reborn genererà un tremendo tornado al centro della stanza, attirandoci verso di esso per infliggere gravi danni di elemento Vento.
Restiamo focalizzati su una delle ali e usiamo gli attacchi magici corrispondenti mentre i colori si alternano, facendo attenzione a evitare le minacce e/o gli effetti dell’arena che ogni elemento applicherà. Usare il nucleo come bersaglio ci aiuterà a rigenerare più rapidamente la barra ATB e usare eventuali oggetti per ripristinare PV e PM. Sarà ottimo anche per il Ninjutsu elementale di Yuffie, che potremo variare per usare i vari elementi e caricare al contempo la sua barra ATB.
Fin tanto che la barriera sul nucleo sarà issata, Sephiroth Reborn potrà sorprenderci con due nuovi attacchi. Il primo è Ala punitrice, che si evolverà in un massiccio schianto con una spazzata attraverso l’arena.
Il secondo è Stigma, che sparerà un raggio molto ampio di energia tossica che infligge danni bassi ma costanti a chiunque si trovi al suo interno, oltre ad arrecare lo status Veleno. Il raggio è abbastanza ampio da consentire a chiunque si trovi vicino al nucleo di subirlo più volte, infliggendo danni ingenti, quindi arretriamo quando l’attacco inizia per mettere distanza, oppure pariamo col giusto tempismo.
Dopo aver mutilato entrambe le ali, dirigiamoci subito verso il nucleo e scagliamo ogni comando ATB, Abilità sinergica e Abilità limite per abbatterlo, mettere sotto pressione Sephiroth Reborn e cominciare a chiudere questa battaglia.
Una volta che il nucleo sarà stato scalfito, manteniamo la pressione con altri attacchi, ma prestiamo attenzione ad Angelo crudele(), che Sephiroth Reborn userà per ridurre i PV di più membri del gruppo a 1.
Questo significa che saremo immediatamente abbattuti se riceveremo altri danni, quindi dovremo usare rapidamente oggetti e/o incantesimi di guarigione come Energiga multibersaglio o Preghiera per stabilizzare il gruppo.
Quando i PV di Sephiroth Reborn raggiungeranno lo 0, questa fase si concluderà e partirà una scena d’intermezzo, preludio del prossimo scontro decisivo (l’ultimo).
Boss: Sephiroth (Capitale dimenticata)
Bottino: Nessuno
PV: 110.040
Vulnerabilità: Nessuna
Resistenze parziali: Nessuna
Resistenze elevate: Nessuna
Assorbimento: Nessuno
Immune a: Danni proporzionali, Berserk, Deaegis, Desphaera, Deaudacia, Defede, Lentezza, Stop, Veleno, Mutismo, Sonno, Rischio pietra, Pietra, Metamorfosi (maggiori info nella sezione “Alterazioni di stato di Final Fantasy VII Rebirth“)
Nota! Ricordiamoci di usare nuovamente Analisi su questo boss per acquisirne i dati, si tratta di un nemico differente!
Fase 1
Tornando a Cloud nello spazio astrale, Aerith arriverà tramite un portale e deciderà di affrontare Sephiroth al nostro fianco, ricaricando i nostri PV e PM.
In questa fase finale, Sephiroth darà il massimo. Oltre alle combinazioni di attacchi con la spada già viste nella prima fase, acquisirà nuove tecniche e potrà aumentare la propria potenza con Schiavitù dei Numen, rendendosi ancora più pericoloso.
Oltre a conservare la sua Infixione (), la cui potenza potrebbe essere superiore a quanto ricordiamo dalla precedente sessione, lo spadaccino potrà ora attaccarci con Catene del destino (), in cui ci scaglierà contro un Numen con cui tenterà d’immobilizzarci. Questo attacco è generalmente seguito da Infixione.
Flusso di Numen, invece, è un attacco piuttosto esplosivo in cui Sephiroth si solleverà leggermente da terra, rilasciando un massiccio flusso di Numen per poi girare lentamente su se stesso ed eseguire una rotazione a 360 gradi.
Il flusso di Numen in sé è abbastanza facile da evitare e dovremmo approfittare di questa tecnica per mirare specificamente all’Ala di Sephiroth con attacchi magici. L’attacco Forza dell’innocenza di Aerith è uno dei comandi ATB migliori in questa fase, in quanto può destabilizzare immediatamente l’ala di Sephiroth, mandando il boss in tensione.
Con Tornado dei Numen il nemico pianterà la Masamune a terra e inizierà a fluttuare sopra di essa, evocando un vortice di Numen. Possiamo mirare specificamente alla Masamune conficcata nel terreno con attacchi magici e, se riusciremo a esaurire la barra PV dell’arma in tempo, annulleremo completamente l’attacco e destabilizzeremo l’avversario. Si tratta, comunque, di bersagli resistenti da abbattere.
Sephiroth potrà usare di nuovo Angelo crudele() per ridurre i PV di Cloud e Aerith a 1 e anche in questo caso dovremo usare oggetti, incantesimi o il Vento guaritore di Aerith, se disponibile, per rimetterci in sesto rapidamente. Se l’abbiamo a disposizione, usiamo anche l’abilità sinergica Sincrovisione per spezzare in tre la barra ATB e poter usare più rapidamente i comandi di cura.
In tema di sinergie, durante la battaglia cerchiamo di usare il più possibile le abilità sinergiche di Cloud e Aerith. Fioritura magica infligge danni ingenti e consente anche di aumentare il livello delle abilità limite. In questo modo, avremo accesso a Protezione del pianeta e Segno iracondo, rispettivamente le abilità di livello 2 e 3 di Aerith, estremamente preziose per raggiungere la vittoria.
Colpiamo la Masamune o l’Ala di Sephiroth, quando possibile, per mandarlo in tensione, quindi infieriamo con Lesione stremante di Cloud. Cerchiamo di mandare il nemico in Stremo prima che possa ricorrere alle sue temibili Ottacolpo () e Ottacolpo Ω () e, una volta stremato, usiamo Verdetto raggiante di Aerith per aumentare il bonus di danno, nonché le più potenti abilità di Cloud, come Finale infinito, possibilmente risparmiando la sua Abilità limite.
Fase 2
Quando i PV di Sephiroth raggiungeranno la soglia del 20%, questi scoccherà i suoi Ultimi istanti, un nuovo e spaventoso attacco con cui un’orda di Numen circonderà l’area. Col tempo, il cerchio si restringerà e i Numen infliggeranno danni ripetuti a entrambi i membri del gruppo.
Poco dopo, questo attacco sarà seguito da Fine dei tempi, in cui Sephiroth entrerà in tensione e resterà fermo mentre ruota e scaglia un flusso di Numen da entrambe le braccia tese. Stiamo lontani dai flussi mentre il nemico vorticherà e continuiamo ad attaccarlo ora che non potrà né reagire e né contrattaccare. Lesione stremante di Cloud ci aiuterà a costruire la barra di stremo. Lasciamo che Aerith ci aiuti con il suo Cerchio luminoso.
Teniamo d’occhio i nostri PV perché, dopo circa 40 secondi, Sephiroth evocherà dei Numen per trattenere sia Aerith che Cloud. A quel punto userà Ottacolpo () e Ottacolpo Ω (). La combinazione di questi due assalti equivale a morte certa, perché il primo ridurrà i PV di entrambi i membri del gruppo a 1 e il successivo infliggerà il colpo di grazia, con 9.999 punti danno. Se ciò dovesse accadere, avremo perso lo scontro.
Pertanto, continuiamo a usare Lesione stremante di Cloud e aiutiamolo con Carica sacra II di Aerith non appena possibile. Nel frattempo, facciamola combattere dal suo Cerchio luminoso per trafiggere il boss. Teniamo d’occhio i PV e lanciamo Energiga o Preghiera per giocare in modo prudente.
Prima o dopo aver stremato Sephiroth, scateniamo il Risveglio finale di Cloud, altrimenti ripieghiamo su Finale infinito, quindi supportiamolo con tutti gli incantesimi più potenti a disposizione di Aerith, che sia una magia elementale di terzo livello (come Crioga) o Comete (se le abbiamo assegnato la Materia meteoritica). Se non daremo modo al boss di riprendersi dalla fase di stremo, faremo calare il sipario.
Conclusa questa feroce battaglia per la salvezza dell’universo, riceveremo in ricompensa 563 Punti ESP, 10 PA, 2.250 Guil e 50 ESP per la squadra.
Congratulazioni per aver completato il gioco! Godiamoci le sequenze narrative che sigleranno l’epilogo della trama, incluso l’emozionante filmato finale, di cui sotto è riportata qualche immagine. Accertiamoci di attendere fino a dopo i titoli di coda, sulle note del brano “No promises to keep” di Loren Allred, poi salviamo la nostra partita.
No Promises Await at Journey’s End
Al termine delle sequenze finali e dei riconoscimenti, sbloccheremo il trofeo “L’unione”, la funzione “Selezione dei capitoli“ e la Modalità Difficile. La nostra avventura in Final Fantasy VII Rebirth, infatti, non è ancora completamente conclusa.
Spiegazione! Adesso che abbiamo terminato la prima partita, possiamo selezionare un capitolo e scegliere di affrontarlo in Modalità difficile, elevando il livello di sfida e avendo accesso a nuove prove. Rivivendo l’avventura, manterremo le caratteristiche della squadra, delle armi e via dicendo, potendo anche decidere cosa fare con gli incarichi già portati a termine.
Tuttavia, teniamo presente che nella modalità difficile variano alcune meccaniche, ossia:
Nei punti di recupero si ottengono solo PV e non PM
I PM si ottengono unicamente nei punti di recupero dove si usano i cuscini
Non si possono utilizzare oggetti
Per scegliere il capitolo da rigiocare, non dovremo far altro che aprire il menu principale, visitare la voce “Sistema” e poi “Selezione dei capitoli“. Quando rivisiteremo un capitolo, la storia ripartirà dall’inizio del capitolo scelto, conservando parametri dei personaggi, armi, materie, livello di simpatia e oggetti ottenuti. Tuttavia, i capitoli in alcuni casi potrebbero subire delle variazioni per essere rigiocati più agevolmente.
In merito agli incarichi già compiuti, potremo scegliere se ripristinarli, mentre gli incarichi non ancora terminati saranno ripristinati automaticamente. All’inizio di ogni capitolo potremo scegliere se giocare in modalità Difficile, ma attenzione: non potremo cambiarla fin quando non avremo finito il capitolo scelto. Portando a termine il capitolo in questa modalità, questo risulterà completato in modalità difficile.
Nel menu principale, inoltre, sempre alla voce “Sistema”, potremo anche visualizzare i “Risultati di gioco“, così da controllare gli snodi della storia e i risultati che abbiamo ottenuto finora combattendo.
Non solo, a partire da ora la voce “Sistema” ci metterà anche a disposizione le “Opzioni extra“, grazie alle quali potremo scegliere, ad esempio, se raccogliere automaticamente i materiali quando ci camminiamo sopra, con chi uscire al Gold Saucer nel Capitolo 8 e nel Capitolo 12 per goderci tutti gli appuntamenti (anche nella dimensione romantica) e influenzare al contempo il cast di Loveless per ottenere le ricompense che ci mancano per la Collezione di Johnny.
In più, non dimentichiamo che adesso si sbloccheranno tutte le sfide speciali che avevamo lasciato in sospeso nel simulatore di combattimento di Chadley, oltre a nuove prove nell’Arena del Gold Saucer. Le sfide di Chadley comprendono anche combattimenti che possiamo affrontare insieme a Zack e Sephiroth.
Infine, quando ci troviamo in un ranch, ci basterà cercare un camerino e da adesso in poi potremo cambiarci e scegliere capi di abbigliamento speciale. Presso lo Sportello Gold della Zona spettacoli del Gold Saucer, inoltre, potremo ottenere i costumi Loveless da fare indossare a Red XIII e Cait Sith.
Nonostante non siano previsti contenuti extra (DLC) per FF7 Rebirth, di sfide ce ne mancano ancora un bel po’! Fate riferimento alla pagina “Nuovo Gioco + in FF7 Rebirth: Cosa fare dopo la prima partita” per non lasciare veramente niente in sospeso e terminare Final Fantasy VII Rebirth al 100%.
Per chi ha completato Final Fantasy VII Rebirth
Se volete approfondire ulteriormente il mondo di gioco e scoprire come è stato realizzato, esiste un volume ufficiale, Final Fantasy VII Rebirth: Material Ultimania, che raccoglie materiali di sviluppo e contenuti esclusivi legati a questa nuova interpretazione della saga.
Un compendio ricco di artwork, modelli 3D e materiali di produzione che mostrano nel dettaglio la creazione dei personaggi, delle ambientazioni e delle creature di gioco, accompagnati da commenti degli sviluppatori.
Grazie per aver scelto questa guida! Spero che sia stata esauriente e che tu l’abbia apprezzata! Se questa soluzione completa ti è stata utile, ti sarei estremamente grato se potessi sostenere questo sito con un semplice “Mi piace” sulla pagina Facebook, un “Segui” sull’account twitter, o con una Donazione. Come sempre, per qualsiasi dubbio, richiesta, aiuto o per qualsiasi evenienza non esitare a contattarmi oppure vieni a trovarci nel nostro Server Discord! Grazie di cuore per il tuo prezioso contributo a questo portale!
Mark – Allgamestaff
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